Disastro nucleare di Fukushima (Giappone): spunta l’errore umano

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Nuovi risvolti da Fukushima. La Tepco, società che gestiva il reattore danneggiato durante il terremoto dello scorso 11 marzo, avrebbe infatti dichiarato che alla base della catastrofe nucleare non vi sarebbe stato solo lo tsunami, ma un errore umano.

Dalle 2900 pagine dei registri della Tokyo Electric Power Company, consegnate ieri al governo giapponese, infatti, è emerso che i sistemi di raffreddamento del reattore non furono danneggiati solo dal terremoto e dal conseguente tsunami ma furono disattivati dai tecnici della centrale. In particolare, il ‘condenser system’ di emergenza del reattore 1, quello danneggiato dal sisma, dopo il terremoto rimase attivo per meno di 10 minuti, poi venne bloccato per 3 ore.

I sospetti dell’azienda ricadono adesso sugli addetti all’impianto che avrebbero “arrestato manualmente il sistema in quanto la pressione all’interno del reattore era diventata così bassa che avevano paura di danni”.

La paura dunque potrebbe aver spinto i tecnici di Fukushima ad arrestare manualmente il raffreddamento di emergenza del reattore 1 al fine di scongiurare ulteriori danni al reattore visto che la pressione era scesa bruscamente a 70-45 atmosfere. Tutto ciò avveniva ancor prima che lo tsunami raggiungesse la centrale.

Decisione giusta o sbagliata? Non sta a noi deciderlo. Il governo giapponese, tramite Yukio Edano, ha già richiesto alla Tepco di “presentare una relazione dettagliata su come i lavoratori abbiano arrestato manualmente gli emergency cooling system dei reattori, prima che li colpisse lo tsunami, in modo che possa essere fatta una valutazione”.

Sarà la Tepco ad avere il dovere morale di far luce sulla vicenda. La società ha già annunciato che “indagherà su cosa ha portato alla decisione di spegnere la macchina e se la decisione sia stata corretta”.

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook