Le immagini satellitari rivelano che il fumo degli incendi della California è arrivato in Europa

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Dalla costa occidentale degli Stati Uniti il fumo degli incendi ha raggiunto anche la costa orientale e ora si sta dirigendo verso l’Europa. Lo confermano le immagini satellitari fornite da CAMS, il Copernicus Atmosphere Monitoring Service ossia  l’ente di monitoraggio del clima dell’Ue.

Da oltre un mese gli Stati Uniti e in particolare i Paesi che si affacciano sul Pacifico sono in preda a incendi senza precedenti. Dalla California all’Oregon, centinaia di migliaia di ettari di foreste sono andate in fumo. Rase al suolo anche alcune città.

In alcune zone l’aria è diventata irrespirabile e il cielo si è tinto addirittura di rosso

e l’aria è così inquinata da essere paragonabile al fumo di 20 pacchetti di sigarette.

I veleni prodotti dagli incendi adesso hanno toccato la costa occidentale dell’Europa e si dirigono verso la zona centrale del vecchio continente, come confermano le osservazioni satellitari di Copernicus. L’ente di monitoraggio del clima dell’UE ha fatto sapere di aver rilevato già il fumo degli incendi nel Nord Europa, a 8.000 chilometri  dalla sua origine e che nei prossimi giorni arriverà una nuova nube sull’Europa.

“Il fatto che questi incendi stiano emettendo così tanto inquinamento nell’atmosfera al punto da poterne vedere il fumo denso a oltre 8000 chilometri di distanza riflette quanto siano stati devastanti per la loro entità e durata”, ha detto lo scienziato senior del CAMS Mark Parrington .

Secondo le rilevazioni di CAMS, il fumo degli incendi è arrivato per la prima volta in Europa la scorsa settimana e dovrebbe farlo di nuovo nei prossimi giorni.

“Confrontando l’attività degli incendi negli Stati Uniti con gli anni precedenti, CAMS ha visto che quest’anno è stata da decine a centinaia di volte più intensa rispetto alla media 2003-2019 negli Stati Uniti in generale. Gli incendi stanno inoltre emettendo molto fumo e inquinamento nell’atmosfera; quelli in California e Oregon hanno già emesso molta più carbonio nel 2020 rispetto a qualsiasi altro anno da quando si hanno a disposizione i record CAMS nel 2003” si legge nel comunicato ufficiale.

Basta guardare le immagini satellitari per rendersene conto. Esse mostrano  un’area enorme interessata dal fumo pesante rilasciato dagli incendi.

“Le previsioni CAMS – realizzate combinando i dati satellitari con i modelli dell’atmosfera – prevedono che il fumo inizierà ad attraversare nuovamente l’Atlantico e raggiungerà il nord Europa alla fine di questa settimana, come ha fatto alla fine della scorsa settimana” spiegano gli scienziati europei.

Anche se a bruciare è un’area molto lontana da noi, gli effetti ci hanno ampiamente raggiunti.

Fonti di riferimento: Copernicus, France24, Copernicus/Twitter

LEGGI anche:

La California sta bruciando nel pieno della pandemia (e non ci sono neanche pompieri per spegnere gli incendi)

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
TuVali.it

150+ corsi online su Salute e Benessere, a partire da 5€ (in collaborazione con GreenMe)

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook