Earth Overshoot Day: l’indice che misura il nostro debito verso la natura

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La notizia è di sabato 21 agosto, ma vale la pena tornarci sopra, perché è di quelle che fa realizzare anche gli scettici (che probabilmente rimarranno tali, tirando fuori ancora qualche scienziato presunto tale): sabato abbiamo infatti esaurito il budget ecologico del 2010.

Ci scandalizziamo quando ci mostrano quanti giorni all’anno lavoriamo per essere tassati, lo stesso dovremmo fare misurando le risorse naturali e l’uso che ne facciamo. Prendendo un anno lungo un metro, il 70esimo centimetro sarebbe il punto in cui sapremmo di aver finito le risorse naturali a nostra disposizione, incominciando perciò ad usarne “a credito”. Questo giorno, sabato appena passato, prende il nome di Earth Overshoot Day.

L’evidenza è chiara, dato che nel 2009 era caduto il 25 settembre; quindi abbiamo perso un altro mese, da un anno all’altro. Ed è così dal 1987, anno di inizio della realizzazione di questo speciale indice. Nel 1960 invece consumavamo il 50% delle risorse prodotte.

Gli scettici. Ce ne sono ed in particolare contestano i metodi di realizzazione di questo indice, per la realizzazione del quale si usa “l’ettaro globale”, ovvero la capacità media di un ettaro di terreno di produrre risorse. I dati di 150 paesi vengono poi inviati ad organizzazioni quali FAO, ONU e Agenzia per l’Energia, ed infine collezionati ed elaborati da una ONG, la Global Footprint network, che mette in relazione il consumo annuo di risorse ecologiche con la loro disponibilità e la capacità della natura di rigenerarsi nel corso dello stesso arco di tempo.

Le conclusioni sono ovvie: consumare meno, oppure, e speriamo sia un paradosso, essere in meno.

Mario Notaro

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laurea in Economia e Commercio, dal 1998 al servizio dell'Informazione su Internet.
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook