Dissestro idrogeologico: in aiuto l’universita’. Il Ddl per finanziare i progetti di ricerca

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Puntare sulla formazione per combattere il dissesto idrogeologico e il consumo di suolo. Il Ministro dell’ambiente Galletti è favorevole a chiedere aiuto alle università per tutelare l’Italia, difendendone il territorio.

Da tempo si parla del disegno di legge sugli “Interventi per il sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche” su cui di recente la Camera ha elaborato il testo base dal comitato ristretto. Secondo Galletti si tratta di “un segnale importante che arriva dal parlamento e che il ministero dell’ambiente sostiene in pieno perché punta sull’università e sulla ricerca per attrezzare culturalmente e scientificamente il paese contro il dissesto idrogeologico”.

Se il ddl dovesse concretizzarsi, l’idea è quella chiedere aiuto agli atenei e ai loro centri di ricerca. Il testo finora elaborato prevede tre tipi di incentivi:

1) Borse di studio per i prossimi 5 anni accademici per studenti iscritti in scienze geologiche, tecnologie geologiche e scienze geofisiche

2) Finanziamento dell’acquisto di strumentazioni tecniche necessarie per la ricerca su prevenzione e previsione dei rischi idrogeologici da parte delle Università

3) Circa 6 milioni di euro da destinare nei prossimi 3 anni accademici a progetti di ricerca delle Università su questo tema.

Investendo sulla formazione e sulla qualificazione del personale e delle strutture universitarie si punta ad accrescere le competenze professionali del sistema accademico e scientifico italiano. Una sfida come quella della sicurezza del territorio sarà una battaglia di lungo periodo in cui saranno necessari, a fianco delle istituzioni, i più alti e attrezzati contributi della comunità scientifica e dei geologi in primo luogo” ha spiegato il Ministro.

Galletti da tempo parla di tutela del territorio. A novembre, il Ministro dell’ambiente aveva fatto sapere di essere pronto ad investire 7 miliardi di euro in 7 anni, dal 2015 al 2021, in un Piano nazionale per la prevenzione del dissesto idrogeologico. E in occasione degli Stati generali contro il dissesto organizzati alla Camera dei Deputati da #italiasicura, aveva promesso inoltre che non ci sarebbero stati mai più condoni edilizi, “perché sono dei tentati omicidi alla tutela del territorio”.

Sarà questo il primo passo?

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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