Dalla leader indigena Waorani all’agricoltore che fermò il deserto in Burkina Faso, ecco i Champions of the Earth 2020

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L’eroina dell’ambiente Nemonte Nenquimo  e l’uomo che fermò il deserto Yacouba Sawadogo insieme ad altri quattro leader ambientali sono stati premiati per aver agito, ispirato, sostenuto e mobilitato gli altri, affrontando le più grandi sfide ambientali del nostro tempo, nonostante le difficoltà generate dalla crisi economica e sanitaria in corso.

Ogni anno il premio Champions of the Earth del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) riconosce il lavoro dei leader ambientali più visionari del mondo. Il premio vuole mettere in evidenzia quegli esempi ispiratori che dimostrano come il potere dell’azione individuale e collettiva possa cambiare il mondo.

I Campioni della Terra 2020

Ecco i sei campioni della terra di questo 2020:

Categoria Ispirazione e azione: Nemonte Nenquimo e Yacouba Sawadogo

Ormai conoscete bene Nemonte Nenquimo, la leader degli indigeni Waorani è stata premiata per la sua leadership e il lavoro di unificazione tra le varie comunità indigene, le quali, sotto la sua guida, sono riuscite nell’impresa di interrompere le attività d’estrazione nelle aree dell’Amazzonia ecuadoriana. Quest’anno ha vinto anche il Goldman Environmental Prize.

Anche il nostro amato Yacouba Sawadogo del Burkina Faso è stato premiato in questa categoria per aver insegnato agli agricoltori africani la sua soluzione basata sulla natura per rigenerare i suoli e trasformare le terre desolate in aree coltivabili e foreste.

Categoria Percorso di vita: Robert D. Bullard

Non a caso riconosciuto come il padre della giustizia ambientale, il professor Robert D. Bullard dagli Stati Uniti, riceve il premio alla carriera per il suo impegno e il suo servizio per la giustizia sociale e ambientale. Ha dimostrato come una sola persona possa mobilitare gli altri a costruire un movimento per il pianeta. Il suo impegno – fondato sull’idea che tutte le persone abbiano diritto all’aria e all’acqua pulita – riflette un approccio all’ambiente basato sui diritti umani.

Categoria Visione imprenditoriale: Mindy Lubber

Mindy Lubber dagli Stati Uniti, riconosciuta per il suo impegno nel rendere più green il mercato finanziario mobilitando i migliori investitori e aziende. Con il suo esempio ha dimostrato che è possibile creare reddito restando dal punto di vista ambientale e sociale responsabili.

Categoria Leadership politica: Frank Bainimarama

Il primo ministro delle Figi Frank Bainimarama è stato premiato nella categoria Leadership politica per la sua azione globale a favore del clima e per il suo impegno per uno sviluppo nazionale sensibile a questo tema. Sotto la sua guida, le isole del Pacifico hanno intrapreso azioni coraggiose e decisive per attirare l’attenzione globale sulle conseguenze del cambiamento climatico e dell’innalzamento del livello del mare.

Categoria Scienza e innovazione: Fabian Leendertz

Il dottor Fabian Leendertz dalla Germania si è distinto in questa categoria per le sue scoperte in zoonotica e per il suo lavoro sull’approccio One Health. Il suo lavoro ha contribuito a rintracciare l’origine di alcune delle epidemie più mortali al mondo.

“Nel mezzo di una pandemia globale, con le società in difficoltà, economie ai limiti e una crescente crisi del clima e della biodiversità, dobbiamo agire con coraggio e urgenza per riparare il nostro rapporto con la natura e intraprendere la strada dello sviluppo sostenibile. Ogni anno, le Nazioni Unite onorano questi campioni ambientali per la loro leadership e visione. I loro sforzi affrontano una triplice crisi planetaria del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e l’inquinamento”, così si è espresso il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres dopo essersi congratulato con i campioni della terra.

A causa del COVID-19, l’annuncio dei vincitori è stato online.

Cos’è il premio Champions of the Earth?

Dal 2005, il premio annuale Champions of the Earth viene assegnato a leader eccezionali scelti tra i governi, la società civile e nel settore privato le cui azioni abbiano avuto un impatto positivo sull’ambiente. Finora il premio è stato assegnato a più di 90 vincitori tra cui leader mondiali, individui e organizzazioni, tra cui ad esempio il movimento giovanile per il clima Fridays for Future, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, l’attivista ambientale Berta Cáceres, lo statista americano Al Gore.

Ci Congratuliamo con tutti i vincitori di quest’anno, certi che il loro lavoro e sforzo sarà fonte di ispirazione per tutti noi!

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Comunicatrice sociale specializzata in giornalismo ambientale e terzo settore, un master in Comunicazione Ambientale e uno in Innovazione Sociale. In greenMe ha trovato il suo habitat ideale.
Foodspring

Colazione proteica vegan per chi la mattina ha il tempo contato

ECS

Ripartire in green: come alberghi e strutture ricettive possono rilanciarsi investendo sul turismo verde

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook