Il cimitero dei banchi di Bologna, la triste immagine che simboleggia lo spreco nelle scuole ai tempi del Covid-19

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Oggi circa 5 milioni di bambini e ragazzi sono tornati a scuola, tanti altri invece dovranno aspettare ancora una settimana o due dato che alcune Regioni o singole scuole hanno posticipato la riapertura. Nonostante questo si continua a discutere del tema dei banchi e ha fatto molto scalpore una foto scattata a Bologna che immortala lo spreco di una grande quantità di materiale ancora utilizzabile.

L’immagine che vedete in copertina è stata scattata nel deposito del Comune di Bologna ed è opera del fotografo Michele Lapini che l’ha postata sul suo profilo Facebook destando un certo sconcerto e malumore. Nell’immagine si vedono infatti chiaramente non solo banchi ma anche sedie, cattedre, librerie e armadi scolastici in buono stato e ancora potenzialmente utilizzabili accatastati per essere, presumibilmente, smaltiti.

Ma la cosa più paradossale è che all’interno di questo “cimitero dei banchi” vi sono anche dei banchi monoposto!

Come giustamente si chiede nel commento alla foto Michele Lapini:

Siamo sicuri che il futuro della scuola sia una discarica di banchi monoposto per far posto a banchi monoposto?

Uno spreco enorme, di questi tempi più che mai inaccettabile, che riaccende anche il tema di come è stata gestita la ripartenza scolastica alla luce delle nuove normative anti-covid.

Vi avevamo già raccontato che la scuola, che ci auguravamo ripartisse con una certa attenzione verso la natura e l’ambiente, sembra essere diventata invece il regno della plastica e del monouso (oltre che delle mascherine da smaltire).

Ma tornando ai banchi: era davvero necessario buttare tutto il “vecchio” per fare spazio ai nuovi banchi monoposto? non si potevano trovare soluzioni alternative per evitare tale spreco o quanto meno donare i materiali inutilizzati a qualcuno invece che buttarli?

Vi ricordiamo che altre soluzioni sono state proposte e in certi casi attuate. Vi avevamo parlato ad esempio della scuola che ha utilizzato i vecchi banchi per realizzare quelli nuovi, evitando appunto di riempire le discariche di materiali da smaltire e riuscendo anche a risparmiare qualcosa.

L’immagine che arriva dal deposito di Bologna parla da sola e racconta molto bene un modo di fare ancora troppo in voga: quello di buttare (anche quando si potrebbe riutilizzare con un po’ di inventiva) creando spazzatura in un mondo già invaso da rifiuti.

Fonte: Facebook

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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