Il capodanno sui balconi con botti, palloncini e lanterne è una pessima idea che fa male all’ambiente

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Tutto è iniziato da un’iniziativa di un condominio alla Garbatella di Roma, all’apparenza innocua e diventata quasi immediatamente virale: salutare il nuovo anno brindando sui balconi.

“Si invitano i signori condomini al veglione di Capodanno. Troviamoci alle ore 00.00, provvisti di spumante, sul proprio terrazzo per brindare al nuovo anno”, si legge nel cartello sistemato nell’androne del palazzo.

Il messaggio è stato subito condiviso sui Social e probabilmente saranno in molti quest’anno a decidere di festeggiare sui balconi. Niente di male, finché ci si limita a brindare, ma possiamo immaginare che i tappi degli spumanti non saranno gli unici a “esplodere” alla mezzanotte.

Con tutta probabilità, saranno fatti scoppiare botti, petardi e fuochi d’artificio, già normalmente pericolosi, ancora di più se sparati da terrazzi e balconi, magari di piccole dimensioni o ravvicinati tra loro.

Mai come quest’anno, va ricordato che botti e affini rischiano di ferire chi li spara e chi si trova nelle vicinanze delle esplosioni oltre a inquinare l’ambiente e a spaventare animali domestici e selvatici, bambini, persone con disabilità.

Anche ricorrere ad alternative meno pericolose come palloncini o lanterne non è una buona idea. Lo stesso condominio da cui è partita l’iniziativa ha promesso di distribuire lanterne volanti per salutare il vecchio anno e accogliere il nuovo:

“Verranno distribuite, gratuitamente, delle lanterne da accendere e far volare in cielo con la speranza di uno spiraglio di luce in quest’anno che verrà”.

Le lanterne cinesi sono mongolfiere in miniature costruite in metallo e carta, che si alzano in cielo grazie a una piccola fiamma. Questo marchingegni possono viaggiare per diversi chilometri e non è possibile prevedere quali ostacoli incontreranno o dove atterreranno. Durante il volo o al termine del viaggio potrebbero ferire o uccidere animali terrestri, pesci uccelli o provocare incendi e, in ogni caso, la loro struttura rimane abbandonata nell’ambiente, causando inquinamento. (Leggi anche: Dozzine di scimmie bruciate vive nel terribile incendio dello zoo tedesco provocato dalle lanterne cinesi di Capodanno).

Rischi simili a quelli legati ai palloncini che, una volta dispersi nell’ambiente, possono rappresentare un pericolo per gli animali e una fonte di inquinamento da plastica (Leggi anche: No, a Capodanno non è una buona idea lanciare palloncini bianchi al posto dei botti).

Ci rendiamo conto la voglia di lasciarsi alle spalle questo tragico 2020 è tanta e questo Capodanno sarà vissuto in modo molto diverso rispetto al solito, ma non dobbiamo dimenticare che non siamo soli sul Pianeta e che il nostro bisogno di festeggiare non può essere l’ennesima occasione per inquinare l’ambiente: molto meglio un brindisi sul balcone osservando le stelle.

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
ABenergie

Come scegliere e valutare il tuo gestore di energia luce e gas. Scarica la guida

ECS

Ripartire in green: come alberghi e strutture ricettive possono rilanciarsi investendo sul turismo verde

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook