Dalla Sicilia arrivano le cannucce d’avena che rispettano l’ambiente

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Le cannucce di plastica sembrano innocue ma è ormai risaputo che il loro impatto ambientale non è per nulla trascurabile, come d’altronde quello di qualunque prodotto di plastica, anche il più insignificante. Basti pensare che per smaltirle ci vogliono circa 500 anni, un tempo decisamente troppo lungo rispetto a quello che impieghiamo a utilizzarle, appena qualche minuto.

Ecco perché da diverso tempo numerosi esercizi commerciali hanno deciso di sostituirle con alternative sostenibili, e ora un’idea arriva anche dalla Sicilia, dove Marcello Catania ha inventato le cannucce d’avena.

Grazie alle analisi microbiologiche effettuate, Marcello ha scoperto che sono davvero ideali come alternativa eco-friendly a quelle di plastica, in quanto naturali e perfettamente funzionali.

E questo significa che le sue cannucce potrebbero davvero rappresentare la svolta a partire dal 2021, quando tutti gli oggetti in plastica monouso verranno completamente banditi.

Su facebook Marcello le descrive come la migliore alternativa alla plastica, chiedendo a tutti di condividere la sua idea, presto disponibile in confezioni di carta con relative certificazioni e scheda tecnica:

Nasce in Sicilia la migliore alternativa alle cannucce di plastica . Dalla terra dei vespri e degli aranci prendono vita le cannucce ecologiche ricavate da una pianta spontanea . Vi chiedo di aiutarmi a pubblicizzare questa idea che puo’ aiutare la natura a rimanere più integra. Condividere e divulgare non vi costa nulla . Le forniremo in confezioni di carta e di varie dimensioni con relative certificazioni e scheda tecnica . Per ogni preventiva informazione potete contattarmi privatamente, un grazie anticipato a tutti coloro che mi aiuteranno in questa piccola (grande) idea .

Cannucce biodegradabili con gli steli d’erba

cannucce erba

In realtà questa non è la prima volta che vengono proposte cannucce eco-friendly, in Vietnam Tran Minh Tien utilizza, per realizzarle, un tipo di erba nota come “Lepironia articulata”, molto diffusa nella regione del Delta del Mekong.

Raccoglie i gambi vuoti, li lava, li taglia, ripulisce l’interno con un’asta, fa una pulizia finale e le spedisce in tutto il mondo all’interno di “confezioni” da 100 pezzi, avvolte in foglie di banano.

Le vende sia fresche che essiccate e a quanto pare, pur essendo nate come monouso, è possibile riutilizzarle più volte.

Cannucce sostenibili con la pasta

ziti-cannucce

La struttura balneare Dum Dum Republic di Paestum ha avuto un’idea altrettanto brillante, sostituendo le cannucce di plastica con la pasta ziti, la cui forma è ideale allo scopo.

E grazie a questa innovativa idea, ha anche vinto il “Premio FABBRICA DELLE IDEE 2018 – STORIE VINCENTI MADE IN CAMPANIA”.

Un’altra cannuccia a base di pasta, commestibile e persino gluten free, è quella realizzata con mais e riso dalla Cooperativa Campo, azienda di Fossombrone nelle Marche, da molti anni impegnata sul fronte dell’agricoltura biologica.

Cannucce fatte con la manioca

cannucce manioca

Gli studenti della scuola SESI Mossoró di Rio Grande do Norte, in Brasile, hanno inventato delle originalissime cannucce di manioca, che oltre a essere eco-friendly, sono pure commestibili.

Solide ma anche flessibili, queste cannucce vengono realizzate in diversi gusti, menta, frutti della passione, fragola, uva, gomma da masticare e vaniglia, e hanno vinto il primo premio alle Olimpiadi del futuro di San Paolo. Davvero un’idea geniale!

Altre cannucce biodegradabili

cannucce

In commercio è possibile trovare diversi tipi di cannucce biodegradabili, per esempio Fermani Cannucce Snc e Api Spa hanno creato delle cannucce composte per il 76% di materie prime rinnovabili.

E sono sempre biodegradabili e composte di materie prime rinnovabili le bio-cannucce in MaterBi della Ecozema, linea di prodotti monouso biodegradabili e compostabili dell’azienda Zema.

Eco-friendly, rigide e resistenti sono poi le cannucce acquistabili su EcoBioShopping realizzate in PLA (acido polilattico biopolimero derivante dall’amido di mais), completamente biodegradabili e compostabili.

Insomma, le alternative sostenibili esistono, basta cercarle!

Ti potrebbe interessare anche:

Photo Credit: Facebook

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook