Cambiamenti climatici: anche il surf potrebbe estinguersi nel 2100

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I cambiamenti climatici minacciano anche il surf. Cavalcare l’onda tra qualche anno potrebbe essere impossibile a causa dell’aumento globale delle temperature, soprattutto in California. E Santa Cruz, località famosa i cavalloni, potrebbe esserne privata entro il 2100.

Le conseguenze del global warming non risparmiano neanche lo sport. Abbiamo già visto che i cambiamenti climatici scoloriscono i coralli del Pacifico, sono responsabili della scomparsa delle renne in Cina e stanno riducendo le foreste. Ma questi sono solo alcuni degli effetti finora scoperti.

L’ultimo riguarda le grandi onde del Pacifico. Venerate dagli appassionati di surf, esse lambiscono le coste californiane attirando migliaia di appassionati. Ma alla fine del secolo queste stesse spiagge potrebbero essere deserte.

Le onde attualmente sono generate dalle tempeste oceaniche che si verificano al largo della costa della California, spinte poi fino a riva. Ma dal 2100 esse si gonfieranno lungo una rotta parallela alla costa, piuttosto che verso di essa. Differenza non da poco che, insieme all’aumento del livello delle acque, potrebbe far estinguere anche il surf.

Se la temperatura aumenterà, in particolare nella regione artica, le grandi tempeste invernali si sposteranno più a nord. Un incubo per i surfisti locali, visto che molte delle migliori onde della baia provengono dal Pacifico del Nord.

Gli scienziati sono giunti a queste conclusioni utilizzando modelli climatici globali, creati dall’Istituto di geofisica americano insieme all’Università della California Santa Cruz, che simulano al computer le varie possibilità, utilizzano le condizioni passate (1976-2005), le tendenze attuali e gli scenari futuri (2026- 2045 e 2085-2100) delle emissioni di gas a effetto serra per prevedere le sorti e le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Anche se i risultati mostrano una certa eterogeneità spaziale, in generale, l’altezza significativa delle onde da dicembre a febbraiospiegano gli scienziati “aumenterà dal presente al metà del secolo per poi diminuire verso la fine del secolo”.

Ma non solo. “Se il livello del mare salirà, le onde delle stesse dimensioni non si infrangeranno più in quelle grandi creste”, ha detto Curt Storlazzi, geologo e oceanografo. “Si romperanno molto più vicino alla costa.”

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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