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Crisi climatica: caldo record in Canada, 48 gradi. Temperature mai viste prima d’ora a giugno

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Il clima in Canada sta raggiungendo temperature record e anche il nord-ovest degli Stati Uniti inizia a sfrigolare sotto una cappa di calore senza precedenti nella storia recente.

Il villaggio di Lytton, in Canada, ha raggiunto la temperatura record di 46.6°C la scorsa domenica, superando il precedente record raggiunto 84 anni fa, e si prevedono temperature ancora più alte (fino a 48°C) nel prossimi giorni. Ma Lytton non è il solo villaggio della British Columbia ad essere invaso dal caldo: più di quaranta località canadesi hanno stabilito nuovi record climatici. I fornitori di energia elettrica della regione stanno faticando a rispondere adeguatamente al fabbisogno energetico degli impianti di climatizzazione e refrigeramento. Si tratta di una vera e propria cappa di calore che imprigiona l’aria calda proprio come il coperchio di una pentola a pressione, portando l’aria a terra a riscaldarsi sempre più. Questi livelli di calore, definiti ‘pericolosi’ dalle autorità locali, rimarranno per tutta la settimana.

(Leggi anche: Scienziati prevedono ondate di caldo estreme fino a 56 °C nei prossimi 30 anni. Le conseguenze saranno devastanti)

Anche se il primo pensiero di tutti sarebbe quello di collegare questo ennesimo fenomeno climatico estremo al riscaldamento globale, secondo gli esperti le cose sono un po’ più complicate. Il meteorologo Nick Miller spiega che la ‘cappa di calore’ non è semplicemente un fenomeno atmosferico, ma è associato ad aree caratterizzate da lunghi periodi di alta pressione (ovvero cielo limpido, assenza di pioggia e alte temperature), che porta le temperature ad aumentare di giorno in giorno.

Non solo il Canada, ma anche alcune aree degli Stati Uniti (come la regione della California) sono state coperte dalla cappa di calore. In queste aree la vendita dei condizionatori domestici è schizzata alle stelle, e anche i tradizionali rifugi freschi (come centri commerciali, bar e ristoranti) sono stati letteralmente presi d’assalto. Le raccomandazioni per i cittadini sono le solite: evitare di uscire, mantenersi idratati, rimandare attività faticose o stressanti, prendersi cura degli anziani e dei vicini soli o in difficoltà. Alcuni centri vaccinali contro il Covid-19 sono stati chiusi per impossibilità a somministrare i vaccini, ma anche per non costringere le persone a uscire di casa.

Fonte: BBC News

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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