Temperature sopra i 25 gradi nell’Artico (la massima di solito è 0). No, non andrà tutto bene

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Forte ondata di calore nell’Artico e in Siberia: temperature al di sopra di 23°

L’Artico è sempre più caldo. E’ in corso un’ondata di calore con temperature record, insolite in questo periodo dell’anno, che hanno accelerato e anticipato l’inizio della stagione del disgelo.

Secondo quanto spiegato dai meteorologi, è stato osservato un anomalo sistema meteorologico caratterizzato da alta pressione sopra il Polo Nord, che ha portato le temperature oltre i 20 gradi in alcune regioni della Siberia.

In particolare, l’ aria calda sopra la Russia ha aperto un percorso verso il polo attraverso il quale il calore sta penetrando nelle aree artiche. Nel frattempo, l’aria più fredda si è spostato verso sud.

Secondo l’analisi condotta da Severe Weather Europe, il circolo polare artico sta attraversando un forte momento di riscaldamento, poiché un potente sistema ad alta pressione sta riscaldando la regione polare.

Di fatto, quest’evento sta peggiorando una situazione già di per se difficile. Il circolo polare artico nel 2020 si era già rivelato più caldo della media.

Spiega Severe Weather Europe che già ad aprile vi era stato un aumento delle temperature nell’Artico quando l’aria più calda del normale era stata trasportata dalla regione siberiana al circolo polare artico. L’intera regione polare e il settore siberiano erano al di sopra del normale, come mostrato nell’analisi della temperatura di aprile 2020, nell’immagine qui sotto. La temperatura media dell’aria ad aprile è stata + 1,16 ° C al di sopra della media del 1951-1980.

artico aprile

©severe-weather

A Chatanga temperatura mai così alta

Nella cittadina siberiana di Chatanga, il 22 maggio scorso le temperature hanno toccato i 25.4°C. Eppure da queste parti di solito le maime sono attorno allo 0°C . Il precedente record era di 20.4°C, come ha postato su Twitterla Direzione Generale Industria della Difesa e Spazio dell’Unione Europea:

 

Anche in questi giorni al Polo Nord si sta verificando una situazione simile. Un forte sistema ad alta pressione si è stabilito nel circolo polare artico, trasportando aria calda dal settore russo. Mentre l’aria calda si sposta nell’Artico, l’aria più fredda viene trasportata fuori, in Nord America e Scandinavia. L’animazione video che segue mostra la differenza di temperatura di questi giorni.

“Abbiamo anche aggiunto i dati dell’altezza della neve, che rivelano che la copertura nevosa si ritirerà molto velocemente. Ciò consentirà una velocità di fusione del ghiaccio artico più rapida, che di solito inizia verso giugno, quando si formano macchie di acqua di fusione più scure sulle calotte glaciali, che riflettono meno luce solare” spiega il team di ricerca.

All’interno del circolo polare artico, domenica 17 maggio sono state registrate temperature 12° C al di sopra della media stagionale.

Siberia più calda di Whashington

Nei giorni scorsi, alcune aree della Siberia sono state più calde di città americane come Washington. Qui la copertura nevosa sta scomparendo, il ghiaccio marino si sta sciogliendo e gli incendi stanno infuriando.

A Washington, la temperatura è rimasta attorno ai 16°C per tutta la settimana, raggiungendo il picco di 23°C giovedì. Nello stesso periodo diverse stazioni nella Siberia centro-settentrionale, comprese le aree vicino o sopra il circolo polare artico, hanno segnato temperature pari a 27°C.

Incendi nell’Artico

Non è uno scherzo. Sopra il circolo polare artico, un luogo noto più per il ghiaccio che per il fuoco, la quantità di incendi sta aumentando soprattutto sono nella parte orientale della Siberia, non a caso l’area che nel 2020 ha sperimentato le temperature più elevate.

Quest’anno, gli incendi siberiani sono iniziati in modo rapido. I funzionari russi hanno dichiarato di aspettarsi che l’estate sarà potenzialmente la più calda della regione, con una stagione degli incendi insolitamente distruttiva. L’anno scorso, gli incendi nelle vaste foreste della Siberia hanno bruciato 2,8 milioni di ettari.

A dir poco surreale.

Fonti di riferimento: Severe-weather, WP

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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