Bill Gates: “Presto un rinascimento nucleare”

Dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Barack Obama sul nucleare nella lotta ai cambiamenti climatici, dice la sua anche Bill Gates.

Il magnate dell’informatica americana infatti pare stia appoggiando un nuovo tipo di centrali nucleari. Stando alle dichiarazioni fatte all’interno di un discorso in California, Bill Gates, più di nuovi vaccini per l’AIDS o la malaria, ciò che gli starebbe più a cuore è la produzione di energia pulita a metà del suo attuale costo.

 

Un miracolo? Non per lui. “Per fare questo – ha detto – avremo bisogno di nuove tecnologie, e propone la creazione di speciali centrali in grado di riutilizzare i rifiuti di uranio da reattori nucleari esistenti“. Una forma di riciclaggio radioattivo. E aggiunge: “Per evitare la fame, la povertà e le difficoltà che saranno le conseguenze del cambiamento climatico globale, abbiamo bisogno di miracoli di energia”.

Ma non tralascia neanche le altre forme di energia. Sottilieando le difficoltà dell’impresa, Bill Gates sostiene anche la necessità di investire nell’energia solare e in quella eolica. L’apprezzamento arriva da Craig Smith, ingegnere nucleare presso il Lawrence Livermore National Laboratory, che sostiene: “Gates sta aiutando mettere il mondo sull’orlo di un rinascimento nucleare in grado di fornire energia a basso costo per tutti nel mondo, per sempre“.

Una vera e propria rivoluzione, sancita anche da Obama qualche giorno fa. Il progetto prevede infatti la creazione del primo impianto nucleare costruito dopo 30 anni e potrebbe vedere la luce a Burke County, in Georgia.

Ed è proprio qui che entrerebbe in gioco l’idea di Bill Gates. Facciamo il punto. Il problema principale legato a questo tipo di centrali è la produzione di rifiuti di uranio. A ciò va aggiunto il fatto che gli Stati Uniti non hanno ancora individuato un luogo sicuro per smaltire tali rifiuti. Ma è proprio qui che interverrebbe la tecnologia promossa da Gates, che ha investito decine di milioni di dollari su TerraPower, azienda che sta lavorando per creare dei reattori nucleari che generano delle reazioni nucleari iperveloci, e in grado di erodere i rifiuti pericolosi in breve tempo.

In più, tali rifiuti potrebbero rientrare in circolo come carburante. Scontato l’ottimismo da parte sua: “Dobbiamo a guidare tutta velocità per ottenere un miracolo in una arco di tempo piuttosto ristretto“.

Francesca Mancuso

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