©Vasily Semashko

Bielorussia: incidente nella centrale nucleare di Astravyets, era stata inaugurata da pochi giorni

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Dopo pochi giorni dall’inaugurazione, la centrale nucleare di Astravyets, costruita vicino alla città di Astravyets dalla compagnia nucleare russa Rosatom, è già stata chiusa. La causa? L’esplosione dei trasformatori di tensione della turbina della prima unità della centrale.

A riferirlo è stato un media indipendente bielorusso, TUT.by, che ha riportato che lo spegnimento è avvenuto l’8 novembre in seguito a un guasto che ha causato l’esplosione. La produzione di energia era iniziata il 3 novembre con capacità di 250 MW, raggiungendo nei giorni successivi i 400 MW. Finché poi non è avvenuto l’incidente e tutto è stato bloccato.

A quanto pare non è stata un’esplosione di grossa entità e sempre secondo quanto dichiarato da TUT.by, incidenti simili sono capitati in varie centrali nucleari russe. Nel frattempo è comunque partita un’indagine.

Il Dipartimento per la sicurezza nucleare e dalle radiazioni del Ministero delle situazioni di emergenza (Gosatomnadzor) ha dichiarato che l’incidente non ha avuto alcun impatto sulla sicurezza nucleare e sulle radiazioni.

Ma in molti si erano schierati contro la centrale, a partire da Estonia, Lituania e Lettonia, paesi che si erano detti contrari alla sua attivazione accusando Minsk di non aver rispettato tutta una serie di misure di sicurezza nel corso della costruzione dell’impianto. E nella stessa Bielorussia l’opposizione è sempre più forte.

Secondo quanto riporta TUT.by i lituani hanno accusato Rosatom di non aver rispettato le regole per la redazione della documentazione, di aver violato le licenze durante la costruzione della centrale e di non aver fornito attrezzature adeguate. Ma il presidente Alexander Lukashenko, nonostante le accuse di inefficienza e corruzione, ha portato avanti il suo progetto.

Di incidenti, nel cantiere di Astravyets, ne erano già accaduti vari nel corso del tempo. Risale al 2015 la caduta da 4 metri di altezza del contenitore da 330 tonnellate del reattore nucleare, e al 2016 l’urto di un altro contenitore a pressione del reattore contro una colonna.

FONTE: TUT.BY

Ti potrebbe interessare anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
Coripet

Meno plastica con le bottiglie realizzate in PET riciclato, Bottle to Bottle di Coripet premia te e l’ambiente

Instagram

Seguici anche su Instagram, greenMe sempre a portata di mano

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook