Le aziende che valorizzano la cultura del verde: il caso di Anthemis Environment

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Questa terribile pandemia ci ha sensibilizzato alla necessità di avere aree verdi accessibili a tutti, soprattutto in ambiti urbani.  Entro il 2030, l’ONU ha tra i suoi obiettivi quello di fornire l’accesso universale a spazi verdi. Con particolare attenzione per donne e bambini, anziani e persone con disabilità. 

Un report dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sulla pianificazione urbana, ambiente e salute, afferma che: gli spazi verdi possono influire positivamente sull’attività fisica, sul benessere sociale e psicologico, migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’esposizione al rumore (OMS, 2012).” 

Sono attivi in questo momento, in diverse aree del mondo, molteplici progetti per lo sviluppo e il miglioramento delle aree verdi urbane. 

CLEVER Cities, ad esempio, per la trasformazione urbana basata sulla natura. Un progetto per creare sempre di più città sostenibili e socialmente inclusive in Europa, Sud America e Cina.

Obiettivi:

  • aumentare e migliorare la conoscenza locale delle soluzioni basate sulla natura,
  • dimostrare che le città più verdi funzionano meglio per le persone e le comunità,
  • fornire dati e informazioni al processo decisionale dell’Unione Europea,
  • promuovere e consentire l’adozione di soluzioni basate sulla natura nella pianificazione urbana in tutto il mondo.

Oppure UrbanByNature, iniziato a metà novembre 2020 in Cina attraverso una cooperazione multi-stakeholder tra organizzazioni cinesi e progetti finanziati dall’Unione Europea.  

Obiettivo:  costruire città più resilienti e sostenibili attraverso approcci basati sulla natura. 

Questi progetti, come molti altri già attivi o in fase di attivazione, hanno come elemento chiave le Nature-based solutions (NBS). Questo significa inserire in modo strutturale nella pianificazione o riprogettazione delle aree urbane elementi naturali come: 

  • alberi 
  • piante
  • spazi verdi

Nell’Unione Europea tre quarti della popolazione vive nelle città. Molto spesso le aree più svantaggiate di queste città sono prive di spazi verdi di qualità. Da più di 10 anni Anthemis Environment lavora al fianco delle istituzioni per gestire e sviluppare il verde pubblico. Un’anima green che nasce dalla passione  delle due fondatrici, Maddalena Vietti e Marina Vitale, e si sviluppa attraverso i collaboratori che condividono valori e passioni per questi straordinari esseri viventi. 

Ma come ci aiutano gli alberi a migliorare la nostra vita?

Se abitiamo in città dobbiamo affrontare ogni giorno e in fasi diverse del ciclo stagionale, sfide come:  

  • l’inquinamento atmosferico 
  • l’inquinamento acustico,  
  • lo stress termico dovuto all’effetto isola di calore e ai cambiamenti climatici
  • stili di vita sedentari
  • mancanza di integrazione e coesione sociale.

Qui di seguito trovare un semplice schema che riassume come gli alberi ci possono aiutare in modo molto concreto a migliorare le nostre città e la nostra vita. 

Anthemis Environment-infografica-alberi

Parchi ricchi di alberi, tetti verdi e strade alberate forniscono un contributo sensibile al raffreddamento della città, riducono il rumore, l’inquinamento atmosferico e rendono le aree più interessanti a livello paesaggistico. Inoltre i benefici sociali si integrano con i relativi benefici psicofisici, senza sottovalutare la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Una ricerca promossa da Immobiliare.it ha evidenziato, dati alla mano, l’impatto delle aree verdi sul valore della casa. In media in Italia un’abitazione che si trova a poco più 100 metri da un parco ha un valore superiore del 4% e in alcune città può arrivare sino al 12%.

Quali sono i link tra spazi verdi e salute?  

Possiamo organizzarli in tre gruppi: 

  • Biologico – Riduzione dell’esposizione all’inquinamento atmosferico, rumore e calore.
  • Psicologico – Ripristino dell’attenzione, recupero dello stress fisiologico e incoraggiamento dell’attività fisica.
  • Sociale – Facilitazione della coesione sociale e possibilità di promuovere stili di vita sostenibili.

Diverse ricerche accademiche, unite a quelle di istituzioni importanti come il WHO (Organizzazione mondiale della sanità) evidenziano in modo robusto la correlazione tra salute e aree verdi. 

Qui di seguito ve ne raccontiamo un paio, a nostro avviso molto interessanti. Uno studio condotto dai ricercatori del Max Planck Institute for Human Development di Berlino ha proprio indagato questa semplice ma importante correlazione. Il team guidato dalla psicologo Simone Kuhn, evidenzia come il vivere in prossimità di ambienti naturali migliora la funzionalità dell’amigdala, struttura del cervello che lavora nei momenti di stress. Quindi chi ha la fortuna di vivere in città con maggior accesso a grandi aree verdi, ha più probabilità di mostrare una struttura cerebrale più sana. Reagendo in modo più efficace allo stress. 

Una ricerca precedente, della Harvard T.H. Chan School of Public Health, su un campione di donne che vivono fuori città, evidenziava come vivere a contatto con la natura ha innegabili effetti benefici sul benessere psicofisico. Riducendo in modo sensibile (meno 12%) il tasso di mortalità. 

Se siete scettici vi invitiamo a  fare in modo costante delle passeggiate in natura, nel parco vicino casa o, speriamo presto, in qualche bel bosco fuori città. 

Mappatura arborea di un’area urbana a cura di Anthemis Environment 

La mappatura del patrimonio verde è una delle attività core di AnthemisIn cosa consiste, quali sono i dati che vengono raccolti e qual è il suo valore? La misurazione e la raccolta dei dati viene fatta da una squadra di tecnici forestali, supportati da strumenti di valutazione come il resistograf (trapano densitometrico) ed unapp dedicata per la raccolta dati. La mappatura delle alberate è SEMPRE associata a una analisi speditiva di stabilità del patrimonio arboreo. Le variabili misurate sono: 

  • Genere e Specie 
  • Stadio vegetativo 
  • Altezza inserzione chioma 
  • Altezza totale 
  • Diametro tronco 
  • Tipo di intervento 
  • Tempi di intervento 
  • Ambito

Qui sotto trovate la sintesi della nostra mappatura arborea del comune di Settimo Torinese (TO). 

mappatura-verde-settimo-torinese

Il valore di questo tipo di mappatura è molteplice. Oltre a garantire la sicurezza degli abitanti attraverso la valutazione di stabilità ed a preservare il patrimonio arboreo già in essere, delinea quelle che sono le linee guida per un corretto sviluppo del verde alternando in modo sistemico superfici prative, alberi ed arbusti. E consente ai gestori del verde, che spesso sono le pubbliche amministrazioni, di destinare le corrette risorse economiche attraverso la costruzione di bilanci previsionali in cui  il verde comprenda voci di gestione, di monitoraggio e di piantumazioni.  

Tutti i dati raccolti sono organizzati in un database integrato con GIS/CAD. Attraverso cui è possibile, ad esempio, fare ricerche aggregate per evidenziare gli alberi di una sola specie; visualizzando nella mappa la loro posizione grazie alla georeferenziazione. 

La cultura del verde per Anthemis non è una scoperta, ma è un valore fondate su cui è nata e continua a crescere la nostra realtà.  Affrontando quotidianamente, sul territorio, le sfide che il mercato ci chiede. Nel rispetto del delicato ed oggi più che mai fragile equilibrio della natura. 

 

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