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Hyperion della Defkalion contro l'E-cat di Rossi. Non si placa la battaglia a distanza "a colpi di fusione fredda" tra gli ex alleati. E i greci annunciano di essere pronti a preparare i test indipendenti per 7 grandi centri di ricerca nazionali ed esteri.

Pur non volendo giudicare la veridicità delle asserzioni della Defkalion sul funzionamento dell'Hyperion, astendendoci allo stesso modo dall'affermare che l'E-Cat di Rossi funzioni davvero visto che non esistono prove concrete, va comunque sottolineato che i greci stanno seguendo tutt'altra strada rispetto ad Andrea Rossi, che continua a mantenere il segreto sul suo catalizzatore e che si ostina a non volere concedere test a terze parti.

Al contrario, i greci, come si legge sul forum della Defkalion, annunciano: "Finora abbiamo ricevuto varie domande e siamo in procinto di preparare i test indipendenti con 7 rinomati centri di ricerca e organizzazioni provenienti sia dalla Grecia che dall'estero. Abbiamo ricevuto centinaia di richieste provenienti da singoli ricercatori indipendenti da tutto il mondo. Ovviamente non siamo in grado di soddisfare tutte queste richieste ma cercheremo di accontentare i ricercatori nell'arco dei prossimi due mesi”.

Come dire, non abbiamo nulla da nascondere e siamo pronti a far vedere al mondo di cosa siamo stati capaci. Qualche giorno fa, inoltre in un video, la Defkalion aveva mostrato il funzionamento del suo Hyperion.

Resta adesso da capire se i risultati dei tester volontari saranno resi noti in tempi brevi, e se e quando avranno luogo.

Ma la Defkalion rassicura sul forum: “Il processo di determinazione dei test validi a disposizione di centri di ricerca insieme ai protocolli dei centri di ricerca sulle strumentazioni o delle organizzazioni, richiede alcune precisazioni e una comprensione dei dati forse più lunga di quanto si pensasse, a causa della burocrazia interna”.

Passato l'ostacolo burocratico, il funzionamento dell'Hyperion dovrebbe essere reso disponibile a tutti.

E Rossi? Non teme confronti e rispondendo ad un utente sul Journal of Nuclear Physics, ha detto: “L'E-Cat arriverà sul mercato reale prima di tutti gli altri concorrenti, e ad un prezzo che scoraggerà tutti i potenziali competitors".

Sarà questa la strategia vincente? Di sicuro, l'ingegnere non si è lasciato intimorire, anzi. Ha affidato il suo E-Cat alla formula: soddisfatti o rimborsati.

Francesca Mancuso

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