President_Official_Portrait_HiResAppena dopo il G8 dell'Ambiente di Siracusa ecco subito un nuovo appuntamento per parlare di ambiente e di clima. Siamo al MEF di Washington, il Major Economies Forum, la prima delle 3 tappe di avvicinamento (le altre due saranno a Parigi e in Messico ?) verso il summit sull'ambiente di Copenhagen. Ma uno dei punti su cui i 17 paesi intervenuti sono concordi è che la tappa fondamentale in realtà sarà quella del G8 de L'Aquila. Insomma, oggi prendere o predisporre le decisioni in materia ambientale sembra più una caccia al tesoro per ministri dell'ambiente che una vera e propria strategia di decisionismo mondiale. Va da sé che è meglio che se ne parli e che gli Stati parlino tra loro e trovino, anche impiegando qualche mese in più se necessario, soluzioni condivise, piuttosto che rimandare l'applicazione di urgenti misure, come è avvenuto negli ultimi anni.
Qualcosa d'importante poi capita sempre. Una cosa per esempio è la determinazione ad assumere la leadership da parte degli USA, per favorire i colloqui. Obama, e la Clinton, avevano già mostrato con forza il loro interesse, sia pure commerciale, di una eco-svolta globale; e avevano anche mostrato la capacità di andare incontro ai problemi e ai "nemici" senza paura di porgere per primi la mano, come nel caso di Chavez e forse di Castro. Poi c'è stata un'intesa programmatica su due punti, sulle nuove tecnologie da un lato, e sul fissare obiettivi anche di breve periodo nella riduzione delle emissioni di CO2 dall'altro.
MEF chiuso, ci vediamo a Parigi.

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram