Marea nera nel Golfo del Messico: la BP installa una nuova cupola di contenimento che sembra funzionare (guarda la diretta)

Ieri sera la Bp ha installato il nuovo tappo sulla falla petrolifera che sta provocando il più grande della storia degli Stati Uniti. Si spera ora che la nuova copertura riesca finalmente e per la prima volta ad arginare la marea nera che da 84 giorni continua a riversarsi nelle acque del Golfo del Messico.

I test per verificare l'efficacia del nuovo tappo, spesso 5 metri per 40 tonnellate di peso, che è stato posato dai robot sottomarini dureranno fino a 48 ore, ma già dalle prime immagini sembra proprio che funzioni. Nonostante la compagnia petrolifera in un comunicato aveva messo le mani avanti, non garantendo i risultati a tale profondità (1600 metri) e in queste condizioni (soprattutto per via del gas presente).

Se la nuova cupola dovesse realmente riuscire nel suo intento, si potrebbe una volta per tutte contenere il petrolio e consentire il suo incanalamento verso la superficie. In caso contrario, il nuovo 'tappo' dovrebbe comunque essere capace di trattenere maggiori quantità di greggio rispetto al precedente, rimosso sabato scorso.

Per bloccare definitivamente il flusso però bisognerà, comunque vada, aspettare il prossimo mese: Bp ha infatti annunciato che ad agosto sarà pronto il pozzo che permetterà, essendo scavato ad una profondità maggiore, di intercettare,, e quindi esaurire, il flusso di petrolio da quello danneggiato.

La notizia della nuova cupola di contenimento è arrivata a poche ore dall'annuncio di una nuova moratoria dell'Amministrazione per limitare lo sfruttamento petrolifero off-shore e fermare le nuove trivellazioni che stavolta dovrebbe superare anche il vaglio dei tribunali.

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