uragano Harvey

L'uragano Harvey sta devastando il Texas da giorni. Anche se ha perso forza, sta lasciando dietro di sé vittime, al momento 47 morti, e conseguenze disastrose. L'Environmental Protection Agency (Epa) ha lanciato un nuovo allarme mettendo in guardia la popolazione: nell'acqua potrebbero essere presenti sostanze pericolose per la salute, pesticidi, scarichi, solventi e sostanze chimiche industriali.

La marea d'acqua che ha sommerso il Texas potrebbe dunque essere contaminata. Il violento uragano Harvey ha inondato lo Stato, sommergendo un terzo di Houston, la quarta città più grande degli Usa. A Beaumont circa 100mila persone sono senza acqua potabile e le inondazioni hanno mandato in tilt il sistema di approvvigionamento della città, diventata praticamente un’isola.

L'acqua fa paura, non solo quella scaraventata dall'uragano ma anche quella avvelenata da pesticidi e rifiuti industriali e le acque reflue provenienti dalle fognature.

Le autorità sono al lavoro per monitorare le fuoriuscite.

“Gli effluenti possono contenere molti pericoli, compresi i batteri e altri agenti patogeni. Le precauzioni dovrebbero essere prese da chiunque sia coinvolto in attività di pulizia o di qualsiasi altra persona che possa essere esposta alle acque alluvionali” spiega l'Epa.

“Mentre continuiamo a rispondere a questo disastro naturale e ai suoi effetti devastanti sul popolo del Texas, la più grande minaccia per la salute pubblica in questo momento è garantire l'accesso ad acqua potabile sicura e garantire che i sistemi delle acque reflue siano monitorati, testati per la sicurezza e gestiti in modo appropriato”.

L'Environmental Protection Agency ha fornito anche una serie di consigli per evitare contaminazioni e avvelenamento, raccomandando solo il consumo di acqua in bottiglia, bollita o disinfettata fino al ripristino del servizio. L'Epa ha rilasciato anche un vademecum per bollire e disinfettare l'acqua per uccidere la maggior parte dei microrganismi che causano malattie. Tuttavia, la bollitura o la disinfezione non distruggono tutti i contaminanti, come metalli pesanti e molte altre sostanze chimiche.

Esplode una fabbrica di sostanze chimiche

Giovedì si sono verificate due esplosioni in un impianto chimico vicino a Houston a causa dell'uragano Harvey. Si tratta dell'impianto della Arkema nella cittadina di Crosby, non lontano da Houston. Dall'impianto sono fuoriuscite sostanze chimiche e fumo nero.

esplosioni harvey

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E' stata evacuata l'area. Spiega Arkema che la situazione è rischiosa visto che nella fabbrica sono immagazzinati perossidi organici che bruciano se non vengono conservati a bassa temperatura. Si tratta di una famiglia di composti utilizzati in una vasta gamma di applicazioni, come la fabbricazione di prodotti farmaceutici e di costruzione.

“Stiamo lavorando a stretto contatto con i funzionari pubblici per gestire le implicazioni di questa situazione”.

A causa delle forti piogge il sistema di refrigerazione dei composti chimici è stato danneggiato. La produzione era già stata interrotta da giorni, prima dell'arrivo dell'uragano.

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Nel caos che ha colpito il Texas, si inseriscono anche i piani dell'amministrazione Trump che vorrebbero ridurre dell'8% il personale dell'EPA, che si occupa di catastrofi ambientali.

I funzionari dell'amministrazione di Trump, tra cui Scott Pruitt, hanno respinto il legame tra i cambiamenti climatici e il peggioramento delle tempeste. I critici dicono che lo scetticismo sul clima potrebbe ostacolare gli sforzi per ricostruire le regioni colpite e per attuare programmi di prevenzione.

Francesca Mancuso

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