Il livello del mare si sta innalzando tre volte più velocemente dal 1990

livello mare

L'innalzamento del livello del mare a livello globale sta accelerando in modo significativo. Nel corso degli ultimi vent'anni sarebbe addirittura triplicato. È quanto rivela uno nuovo studio internazionale condotto dall'Università di Siegen, in Germania, a cui hanno partecipato anche scienziati provenienti da Spagna, Francia, Norvegia e Paesi Bassi.

Secondo l'analisi, i cambiamenti climatici legati all'attività umana stanno rendendo sempre più calda la Terra. Di conseguenza, il livello del mare sale, minacciando le regioni costiere. Il team internazionale di scienziati guidati dal dottor Sönke Dangendorf dell'Istituto di ricerca "Acqua e Ambiente" dell'Università di Siegen ha ricalcolato i dati riguardanti l'innalzamento del livello del mare nell'ultimo secolo, dal 1902 al 1990.

Dal 1992, il livello globale del mare è stato misurato dai satelliti che ne osservano costantemente l'intera superficie. Tuttavia, i calcoli degli anni precedenti sarebbero stati influenzati negativamente da alcuni fattori, tra la non omogenea presenza di stazioni di misurazione prima del 1950. Pertanto, gli studi esistenti sul del livello del mare possono arrivare a risultati molto diversi. Per questo, l'analisi degli scienziati tedeschi si è basata sulla suddivisione dell'oceano in diverse regioni, per ottenere risultati più precisi.

La nuova ricerca, basata anche sulle osservazioni satellitari e sulle misurazioni GPS, mostra che il livello del mare medio globale nel periodo 1902-1990 è aumentato più lentamente di quanto si pensasse. I ricercatori hanno però visto che negli ultimi 30 anni il tasso di innalzamento è cresciuto molto più velocemente.

La curva dell'innalzamento era più piatta prima del 1990 ma dopo questa data subiva una vera e propria impennata.

Il livello del mare oggi è in aumento e cresce circa tre volte più velocemente rispetto a quanto accaduto in tutto il XX secolo, sostengono gli scienziati. L'impatto umano sul riscaldamento globale è particolarmente evidente negli ultimi decenni.

“I nostri risultati mostrano che il livello del mare è molto sensibile ai cambiamenti climatici. Nel 20° secolo è dovuto principalmente alla scioglimento dei ghiacciai e all'aumento dell'espansione termica dell'acqua”, spiega Sönke Dangendorf. “Nel 21 ° secolo, si aggiunge lo scioglimento dei grandi ghiacciai in Groenlandia e in Antartide.

Questi sono ponderati in modo diverso nell'analisi in relazione alla loro rispettiva superficie.

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La ricerca è stata pubblicata sulla rivista americana "Proceedings of National Academy of Science" (PNAS).

Francesca Mancuso