diga di Oroville

Allarme rientrato. I 200.000 abitanti di Oroville evacuati domenica potranno tornare a casa. Ad annunciarlo è stato lo sceriffo della contea, Kory Honea. I tentativi effettuati per abbassare il livello dell'acqua del Lago di Oroville hanno funzionato.

Anche se i tempi per la riparazione sono molto lunghi, la minaccia immediata è stata momentaneamente domata.

A causa delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona, domenica scorsa il Dipartimento delle risorse idriche aveva ordinato l’evacuazione di circa 200.000 persone. Si temeva infatti che il canale di scolo della diga arrivasse al collasso liberando enormi quantità d'acqua nel lago Oroville.

Adesso, il livello delle acque è stato abbassato di circa 50 piedi (15 metri). Il California Department of Water Resources, che gestisce la diga, martedì aveva fatto sapere che i livelli d'acqua erano in calo da tre a quattro pollici all'ora (circa 0,10 m).

Il lago artificiale alimenta il fiume Feather, che scorre attraverso il centro di Oroville e in altre zone densamente popolate. Sarebbe stata una strage.

Finora le condizioni atmosferiche sono state d'aiuto ma ben tre tempeste potrebbero abbattersi consecutivamente sulla California del Nord questa settimana. Le piogge abbondanti fanno tremare gli abitanti ma secondo i funzionari non si corrono rischi e nel frattempo continueranno le operazioni di riparazione della falla e lo scarico dell'acqua.

LEGGI anche: CALIFORNIA, LA DIGA PIÙ GRANDE DEGLI USA È AL COLLASSO: 200 MILA PERSONE EVACUATE (VIDEO)

La Federal Emergency Management Agency ha annunciato che i tre paesi situati nei pressi del lago Oroville, così come altre aree della California colpite dalle gravi tempeste che si sono abbattute nelle ultime settimane, riceveranno assistenza.

Il video che segue mostra gli interventi di riparazione della falla:

Al momento la situazione sembra sotto controllo ma la stagione delle piogge continuerà almeno fino a marzo. L'arrivo della primavera, con lo scioglimento della neve, alimenterà ulteriormente i bacini. Anche per questo gli abitanti dovranno essere pronti a una nuova evacuazione.

“Questa sarà la sfida al Lago Oroville nei prossimi mesi, mantenere le persone al sicuro a valle, e nel frattempo gestire la diga” ha spiegato lo scienziato Angela Fritz.

L'episodio è stato "un duro monito da parte di Madre Natura le cui forze possono creare situazioni di emergenza che richiedono un'azione rapida e immediata" ha detto lo sceritto Honea, della contea di Butte.

Francesca Mancuso

Foto

sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
festival scirarindi
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram