incendi indonesia emergenza olio di palma

Brucia ancora l'Indonesia per colpa dell'olio di palma. Il Governo indonesiano ha dichiarato lo stato di emergenza per gli incendi boschivi nella provincia occidentale di Raiu, sull’isola di Sumatra appiccati per fare spazio alle coltivazioni di palme da olio.

L’Indonesia ora si trova in una condizione di emergenza. Rischia di ripetersi la situazione di foschia e di inquinamento provocata dai fumi degli incendi lo scorso anno, secondo un portavoce del Governo provinciale di Raiu.

Per domare gli ultimi gravi incendi sono intervenuti 500 agenti della polizia e militari. Il timore è che si ripeta la stessa situazione del 2015, quando le conseguenze degli incendi sono state aggravate da El Nino.

Gli incendi vengono appiccati sia dalle società delle piantagioni sia dai piccoli proprietari terrieri, come riporta la Reuters. Il presidente indonesiano Joko Widodo ha ora esortato le autorità a contenere i punti critici da cui gli incendi iniziano e si diffondono nell’ambiente circostante.

L’impegno dell’Indonesia e dei Paesi vicini per prevenire e domare gli incendi in passato non si è dimostrato abbastanza efficace. Gli incendi dello scorso anno sono terminati soltanto con l’arrivo della stagione delle piogge.

Continuano dunque le gravissime conseguenze per l’ambiente dell’espansione delle piantagioni di palme da olio in Indonesia, che come potete capire non hanno davvero nulla di sostenibile, anche se ultimamente una pubblicità martellante sta tentando di convincerci del contrario. Gli incendi sono legati soprattutto alla produzione di olio di palma e di cellulosa.

 incendi indonesia 1

Fonte foto: Cifor

A causa della mancanza di pioggia in questo periodo in Indonesia l’espansione degli incendi può sfuggire di mano molto facilmente. La National Disaster Mitigation Agency ha individuato ben 69 punti critici per gli incendi tra Sumatra e Papua.

Non è detto che le autorità competenti saranno in grado di domare e spegnere incendi così vasti e si teme che l’Indonesia presto sia di nuovo interessata da pericolosi livelli di foschia sia all’interno del Paese che nei luoghi limitrofi, come la Malesia.

Marta Albè

Fonte foto: Reuters

Leggi anche:

banner guida pulizie

Scrittori di classe

Come iscrivere la tua scuola a "salvare il Pianeta”, il concorso di Conad e WWF

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
settimana riduzione rifiuti 2018
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram