xaver

Al momento è di 9 morti il bilancio della tempesta Xaver che in questi giorni sta flagellando il Nord Europa ed è considerata dagli esperti la più violenta degli ultimi 50 anni.

Partita dalla Groenlandia ha raggiunto in primis Inghilterra e Scozia, dove sono state evacuate circa 80 mila persone, per poi passare su Germania, Danimarca e Polonia, dove la situazione è particolarmente allarmante dato che Xaver non solo ha costretto al blocco di treni, aerei e alcune linee automobilistiche ma ha anche provocato il distacco dell’elettricità in circa 400mila abitazioni.

La tempesta ha raggiunto raffiche di vento oltre i 150 chilometri orari, seminando distruzione in tutto il Nord Europa: caduta di alberi, tetti scoperchiati, case e negozi allagati, macchine distrutte, persone ferite, animali dispersi e black out elettrici.

A temere le conseguenze del suo passaggio sono stati anche il Belgio e i Paesi Bassi dove però è stato messo a punto un piano d’emergenza che, fortunatamente, ha ben funzionato limitando così i danni. Nella regione costiera della Zelanda (Paesi Bassi) l'acqua è arrivata ad un’altezza di 3,99 metri, livelli così alti non si registravano dal 1953.

Naturalmente c’è già chi si chiede che conseguenze avrà sull’Italia il passaggio di questa tempesta. All'interrogativo ha risposto con una nota il metereologo Franco Nucera: "Gli effetti della tempesta che spazza con venti fino a 150 km/h il Nord Europa saranno piuttosto limitati sulla nostra penisola, e l'Italia sarà solo sfiorata dalla colata di aria gelida che attraverserà l'Europa. Le Alpi si comportano in questi casi come una vera e propria barriera deviando le forti perturbazioni verso il Mar Nero".

Insomma è previsto normale freddo e vento nel nostro paese, ma nulla di più…

Francesca Biagioli

sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
festival scirarindi
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram