Stop pesticidi, la petizione europea per salvare api e agricoltura che tutti dovremmo firmare

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Un gruppo di associazioni ha lanciato una raccolta firme per chiedere all’Europa di eliminare gradualmente l’uso di pesticidi per salvare le api, l’agricoltura e l’ambiente.

La campagna, denominata “Salviamo le Api! Protezione della biodiversità e miglioramento degli habitat degli insetti in Europa”, ha l’obiettivo di trasformare il settore agricolo secondo un modello che promuova la biodiversità, protegga l’ambiente e tuteli le piccole aziende: cambiamenti necessari per preservare le generazioni future.

L’attuale modello agricolo, infatti, punta a rese sempre più elevate che rendono necessario l’uso di fitofarmaci.
Questo ha portato a una importante perdita di biodiversità e gli ecosistemi sono oggi sull’orlo del collasso.
Siepi e prati fioriti stanno sparendo e con loro anche api, farfalle, uccelli. Il paesaggio si sta radicalmente modificando, mentre terreni e fiumi sono sempre più inquinati, così come il cibo che arriva sulle tavole.

L’esistenza stessa degli agricoltori è minacciata dall’agricoltura industriale: un numero sempre più elevato di terreni agricoli è concentrato in un numero sempre minore di aziende agricole, a scapito delle piccole imprese.

Per tutti questi motivi è necessario rivedere l’attuale sistema agricolo e andare verso un modello capace di conservare e arricchire il paesaggio, la biodiversità, la qualità del cibo e in grado di tutelare l’ambiente e la salute delle persone.

La nuova Iniziativa dei cittadini europei (ICE) punta a raccogliere un milione di firme per poter chiedere alla Commissione europea normative finalizzate a:

  • Ridurre gradualmente l’uso di pesticidi sintetici in agricoltura in tutti i Paesi dell’Unione europea, iniziando da quelli più pericolosi, per arrivare alla totale eliminazione dei pesticidi entro il 2035;
  • Ripristinare gli ecosistemi naturali nelle aree agricole e trasformare i mezzi di produzione così che l’agricoltura torni a contribuire alla promozione della biodiversità.
  • Sostenere gli agricoltori durante la transizione e favorire la formazione e la ricerca indipendente degli agricoltori in materia di agricoltura senza pesticidi e OGM. Il settore agricolo andrebbe inoltre riformato dando priorità all’agricoltura su piccola scala, diversificata e sostenibile e alle pratiche agroecologiche e biologiche.

L’Iniziativa dei cittadini europei è uno strumento democratico che permette ai cittadini di influenzare le politiche europee: una volta raggiunto un milione di firme, la Commissione europea e il Parlamento europeo saranno costretti a rispondere alle richieste.

Alla campagna hanno aderito 90 organizzazioni di 17 diversi paesi europei, comprese organizzazioni di apicoltori e gruppi di agricoltori e di scienziati. L’iniziativa è supportata da diverse associazioni tra cui, in Italia, WWF e Federbio.

Per contribuire firmando la petizione è sufficiente cliccare qui e compilare i campi richiesti.

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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