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Crisi climatica: i coltivatori di mandorle costretti a sradicare gli alberi per la siccità, le immagini terribili dalla California

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Sotto i colpi pesanti della siccità e della mancanza di acqua per l’irrigazione, molti agricoltori si sono visti costretti a sacrificare le coltivazioni più bisognose di acqua – con conseguenze impressionanti anche dal punto di vista visivo. La domanda di mandorle è più alta che mai, ma la loro coltivazione è a rischio

Interi filari di piante giacciono distese a terra sul terreno secco, stremate dal caldo e dalla mancanza d’acqua, con le radici avvizzite e le foglie ingiallite. L’immagine è davvero scioccante: ci sono così tanti alberi abbattuti che è impossibile provare ad immaginarne il numero. Ma, soprattutto, è impossibile immaginare che fino a pochi anni prima questi alberi erano pieni di vita e fornivano un prezioso contributo all’economia locale.

Siamo a Snelling, in California, dove finora esisteva una longeva tradizione di coltivazione di mandorle e nocciole. Purtroppo però, la crisi climatica si sta iniziando a sentire anche qui: l’intera area è stata colpita da un incredibile periodo di siccità, con il mese di maggio più arido degli ultimi 127 anni (secondo le stime della National Oceanic and Atmospheric Administration, classifica l’intera contea in una situazione di ‘siccità estrema’).

Questo periodo così incredibilmente secco, in cui l’acqua è una risorsa troppo preziosa per essere usata nelle coltivazioni, alcuni agricoltori hanno deciso di mettere fine all’agonia di tanti alberi abbattendoli. Tra l’altro, il processo sta avvenendo ad un ritmo veramente serrato, con la distruzione anche fino a 15 acri di frutteto al giorno – si tratta di migliaia di alberi che muoiono ogni giorno.

siccità california

Credits: National Integrated Drought Information System

Non è la prima volta che i coltivatori di mandorli della California sacrificano questi alberi tanto assetati a causa della siccità. Già nel 2014, per esempio, molti agricoltori locali sono stati costretti ad abbattere centinaia di alberi perché trovare acqua per sostenerne la crescita era diventato impossibile. I mandorli, sono fra gli alberi più bisognosi di acqua al mondo, arrivando ad assorbire fino a 150 ml di acqua ogni mese in estate; inoltre, assorbendo voracemente acqua durante i periodi di siccità, queste piante possono anche danneggiarsi (assorbire liquidi da un terreno molto secco, infatti, può provocare delle embolie e provocare anche la morte delle piante stesse).

(Leggi anche: La crisi climatica colpirà le forniture di caffè e cioccolata in Europa)

Per provare a fronteggiare la drammatica situazione, il governo della California ha stabilito delle nuove linee guida sul consumo controllato delle risorse idriche a fini agricoli per evitare sprechi – ma tali disposizioni andranno in vigore solo a partire dal 2040. Nel frattempo i coltivatori locali sono lasciati a se stessi: ricostruire un frutteto dopo un periodo di siccità spesso implica un lungo periodo in cui i campi sono lasciati incolti prima che possano nuovamente accogliere gli alberi, e richiede nuove e costose attrezzature – con conseguenza economiche pesantissime.

 

 

Fonti: Almond Board of California / University of California / National Integrated Information System

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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