La Francia vieta il glifosato nei filari di viti e frutteti arati (ma riapprova i pesticidi killer delle api)

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Ancora novità in Francia sul fronte glifosato. L’Agenzia per la sicurezza alimentare, ambientale e della salute sul lavoro (Anses) ha annunciato nuove restrizioni sull’uso del pesticida più usato al mondo: non potrà più essere usato nei filari di viti e campi di frutta arati.

Qualche giorno fa, la Francia ha approvato il progetto di legge che permette di reintrodurre in deroga i pesticidi neonicotinoidi, con 313 voti a favore e solo 158 contrari. Ora si attende l’approvazione in Senato, per poi ripassare al secondo voto nell’Assemblea nazionale. Ma la notizia è già tragica e segna un clamoroso passo indietro nella lotta per salvare le api.

La situazione sembra diversa sul piano glifosato che dovrebbe essere eliminato definitivamente nel 2021. Commercializzato con il marchio Roundup dall’americana Monsanto, gruppo acquisito nel 2018 da Bayer, classificato come “probabile cancerogeno” dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro nel 2015, il glifosato adesso non potrà più essere utilizzato tra i filari di viti e alberi da frutto, così come nei campi arati. Tuttavia continuerà ad essere spruzzato tra vigneti e frutteti che sorgono in zone più impervie e non è possibile il diserbo meccanico e nei campi non arati per preservare, secondo le autorità francesi, la fertilità del suolo.

Secondo l’ Anses, l’utilizzo del glifosato sarà ridotto del 60% per i frutteti e dell’80% per la vite. La stessa agenzia a dicembre 2019 aveva già deciso di ritirare dalla vendita 36 prodotti a base di glifosato e sta attualmente esaminando quelli che sono ancora sul mercato.

Quindi per ricapitolare,  in viticoltura sarà vietato l’utilizzo di questo diserbante tra i filari (salvo eccezioni) perché esistono alternative convincenti come il diserbo meccanico o direttamente il mantenimento dell’erba. D’altra parte, il pesticida rimane autorizzato ai piedi della vite, cioè nelle zone più impervie da raggiungere. Allo stesso modo nei frutteti : divieto di spruzzarlo tra i filari degli alberi, ma resta autorizzato il suo utilizzo ai piedi di meli, peri e altri noccioli.   Negli ultimi due anni, su richiesta del governo nell’ambito del piano di eliminazione graduale del glifosato, Anses ha valutato le possibili alternative, coltura per coltura e riconosce che esistono ” situazioni di stallo tecnico che devono essere ancora superate”.

 

Fonti:Anses/Reuters/France Inter

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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