Le erbe infestanti cominciano a resistere al glifosato (e rovinano le speranze della Bayer)

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L’erbicida Roundup ha portato molti problemi legali e ora anche le piante si ribellano e mostrano una crescente resistenza al glifosato

Alcune erbe infestanti iniziano a mostrare una certa resistenza all’erbicida Roundup della Monsanto Bayer che contiene glifosato e che da tempo, è al centro del dibattito sulla sua possibile cancerogenicità. Alcuni agricoltori sono così spinti a usarne sempre di più, il tutto a discapito della salute umana.

Accanto ai problemi in tribunale, per la Monsanto adesso ci sono quelli legati all’effettiva funzionalità del prodotto, il famoso erbicida più venduto al mondo. Ci sarebbero già 43 specie infestanti, tra cui l’Amaranthus palmeri che avrebbero già sviluppato una resistenza al glifosato. A raccontare la storia di David Nichols, un agricoltore che abitualmente utilizza l’erbicida è Financial Time.

Nichols nonostante l’erbicida al glifosato, sembra che non riesca più a tenere a bada le erbe infestanti. Da quando Bayer ha acquisito la Monsanto, le polemiche non sono mancate. In Tribunale il colosso ha già perso due cause, due ex agricoltori che lo accusavano di essersi ammalati di cancro per colpa del glifosato. Ma ci sono oltre 13mila cause uguali.

“Ci affidavamo esclusivamente al glifosato. Secondo noi era ottimo”, ha detto Nichols, che coltiva vicino al fiume Mississippi nel Tennessee occidentale. “Probabilmente abbiamo abusato di quell’erbicida e ora abbiamo una resistenza completa al glifosato”.

I 3600 acri di terra di Nichols sono invasi dall’amaranto, una delle 43 specie di erba in tutto il mondo che ha sviluppato resistenza al glifosato proprio perché in questi anni, se n’è molto abusato. Dall’altro lato, il problema è che la Monsanto ha sviluppato colture di cotone e soia ogm che sono in grado di tollerare sia il glifosato che il dicamba. Il tutto va a discapito della salute umana.

La resistenza al glifosato sta poi spingendo alcuni a utilizzarne sempre più e questo nel lungo termine potrebbe portare alla distruzione delle colture. Una situazione sempre più difficile da gestire.

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Dominella Trunfio

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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