Dicamba: Bayer rinuncia a un progetto da 1 miliardo di dollari per produrre il controverso pesticida

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Dicamba ancora al centro della controversia sui pesticidi. La Bayer ha, infatti, eliminato un progetto di quasi 1 miliardo di dollari per produrre il pesticida negli Stati Uniti. Di recente, Bayer e Basf erano stati sconfitti in un tribunale Usa e hanno dovuto pagare un risarcimento di 265 milioni di dollari a un coltivatore di pesche, ma nel frattempo anche la corte si era pronunciata sul dicamba sostenendo che l’EPA ha sottostimato i rischi per la salute. Vediamo cosa è successo adesso.

Dicamba come il glifosato, anche se il colosso dell’agrochimica assicura che la decisione di annullare il progetto non ha niente a che vedere con la salute, ma che l’interruzione dei lavori sul nuovo impianto a Luling, in Louisiana, è solo perché l’eccesso di capacità globale per la produzione della sostanza chimica ha reso l’investimento meno interessante. Ma promette che non solo acquisterà il dicamba, ma che produrrà l’erbicida XtendiMax in un altro stabilimento nello Iowa. Lo stabilimento chimico doveva vedere la luce nel 2021, ma adesso arriva lo stop. “Ciò ci consente di preservare il denaro e dare priorità ai nostri investimenti in nuove innovazioni per gli agricoltori”, spiega Bayer.

“La decisione non ha alcun impatto sulle nostre attuali attività produttive in loco. Il team del sito di Luling ha una lunga storia di lavoro con i dipendenti e la comunità, per gestire sfide come questa. Valuteremo le nostre opzioni per l’impianto nei prossimi mesi”.

Bayer, come dicevamo, attualmente non produce dicamba ma stava costruendo la struttura per farlo in futuro, continuerà quindi ad acquistare il principio attivo per produrre il prodotto finale.
Del dicamba abbiamo parlato tante volte, descrivendolo come un diserbante ancora più potente del glifosato per eliminare le erbacce e parlando della sua correlazione con la creazione di nuove sementi Ogm.  La Corte Usa, lo scorso 3 giugno ha stabilito che l’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti ha sostanzialmente sottostimato i rischi legati all’uso del dicamba, ovvero danni a livello del sistema nervoso, dello sviluppo del feto, del fegato e dei reni, almeno su modello animale e di tossicità per pesci e uccelli.

Fonti: Reuters/Herald Guide

 

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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