Sembra uno spettacolo d’arte, ma queste “luci danzanti” riducono l’uso di pesticidi del 50%

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Una “ricetta di luce” per aiutare le piante a crescere meglio: è sì uno spettacolo, ma ha un obiettivo ben preciso questo progetto di arte unito all’agricoltura. Siamo a Lelystad, nei Paesi Bassi, e qui dopo il tramonto in un campo di porri prende vita un fantastico spettacolo di luci LED rosse, blu e ultraviolette.

Durante il giorno, il campo di 20mila metri quadrati sembra un qualsiasi pezzo di terreno agricolo, ma di notte si trasforma in un paese delle meraviglie psichedelico. Una vera e propria installazione di fotobiologia che serve a migliorare la crescita delle colture e la resa, e riducendo del 50% la necessità di pesticidi.

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Con l’aiuto dei botanici, è stato l’artista olandese Daan Roosegaarde – già noto per aver dato vita alla pista ciclabile che si illumina al buio ispirata a Van Gogh e alla Smog Free Tower di Rotterdam – a ideare GROW, l’installazione che abbina la bellezza naturale delle piante al futuristico spettacolo.

La luce è tutta una questione di comunicazione e le piante ne sono estremamente sensibili”, afferma Roosegaarde.

Secondo il designer, c’è del potenziale nell’usare i LED all’aperto nelle aree rurali: gli agricoltori e gli scienziati stanno infatti scoprendo delle  “ricette di luce” per le singole colture ed esplorando come l’esposizione alle luci LED rosse e blu sia in grado di influenzare la crescita e le caratteristiche di una pianta.

Le luci LED, alimentate da batterie solari, aumentano soprattutto la luce che le piante ricevono durante il giorno. Ma il progetto di Roosegaarde sta anche testando se una breve esposizione ad alcune lunghezze d’onda della luce ultravioletta potrebbe ridurre la necessità di pesticidi.

Avevamo questi enormi campi di lucciole e stavamo testando la luce LED e la magia ha iniziato a prendere piede, quindi penso che sia quando i mondi della scienza e dell’arte e del design si scontrano e si migliorano a vicenda”.

GROW è il primo di una serie di paesaggi onirici dello Studio Roosegaarde che mostrano la bellezza di combinare arte e scienza per creare un mondo migliore.

Fonte: GROW

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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