Non buttare le bucce di mele cotogna, usale nella ricetta golosa e antica per la cotognata

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Bastano 3 ingredienti per preparare la cotognata, una prelibatezza autunnale molto amata da adulti e bambini 

Bastano 3 ingredienti per preparare la cotognata, una prelibatezza autunnale molto amata da adulti e bambini 

Ci sono profumi che rievocano dolci ricordi legati alla propria infanzia. Per chi è cresciuto al Sud, in particolare in Sicilia, l’odore inebriante della cotognata è uno di questi. Questa prelibatezza a base di mele cotogne, dalla consistenza gelatinosa, è infatti uno dei dolci tradizionali dell’autunno, amatissimo sia dagli adulti che dai più piccoli.

La ricetta ha origini molto antiche e tutt’ora è molto diffusa anche in Paesi come la Spagna, dove è nota come dulce de membrillo. Farla in casa è davvero semplice: bastano solo tre ingredienti per preparare una merenda golosissima! C’è anche chi la abbina a formaggi o la serve come accompagnamento ad antipasti sfiziosi. Scopriamo come prepararla in casa passo passo, senza buttar via le bucce delle mele cotogne. 

Ingredienti 

  • 1 kg di mele cotogne
  • 500 gr di zucchero di canna
  • due limoni 
  • 1 stecca di vaniglia (opzionale)

Preparazione 

Per prima cosa lavate per bene le mele cotogne (senza sbucciarle), strofinandole e sciacquandole sotto l’acqua del rubinetto. Mettetele in una pentola e copritele per metà con l’acqua. Accendete la fiamma e cuocete per circa quaranta minuti fino a quando non saranno più morbide. 

Tirate fuori le mele cotogne con un mestolo, senza buttare l’acqua di cottura. Adesso rimuovete il torsolo e i semi e tagliatele a pezzetti. Inserite i pezzi di mela in un frullatore (o usate un mixer a immersione) e azionate fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Versate il composto nella pentola insieme all’acqua di cottura ottenuta in precedenza, aggiungete lo zucchero, la stecca di vaniglia e il succo di due limoni e mescolate continuamente fino a quando la consistenza non vi sembrerà abbastanza densa e più asciutta della classica confettura.  Rimuovete la stecca di vaniglia. Potete fare la prova versando una goccia su un piattino. Non dovrebbe muoversi né scivolare. Adesso versate la cotognata ancora calda negli stampini (ad esempio quelli in ceramica o in terracotta), leggermente inumiditi con qualche goccia d’acqua. Se non avete a disposizione degli stampi adatti potete utilizzare dei piattini o la teglia di alluminio che si usa per i plumcake.

Lasciatela riposare per circa 12 ore in un luogo asciutto in modo che si solidifichi. Trascorso questo tempo, la vostra cotognata è pronta per essere gustata. Vi suggeriamo di tagliarla a cubetti o a strisce per offrirla. La cotognata può essere conservata in frigo avvolta nella pellicola trasparente anche per oltre 3 settimane.

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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