Le mascherine chirurgiche si possono lavare in lavatrice?

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Stando alle normative le mascherine chirurgiche dovrebbero essere eliminate dopo 4 ore di utilizzo, ma diversi scienziati hanno effettuato dei test che dimostrerebbero come la loro efficacia filtrante rimarrebbe intatta anche dopo il lavaggio in lavatrice.

Philippe Cinquin, docente presso l’Università di Grenoble e i ricercatori del Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS) hanno provato a lavarle fino a 10 volte a 60°C, utilizzando del detersivo, e hanno notato come la capacità filtrante fosse rimasta elevata.

D’altra parte Philippe Vroman, docente-ricercatore presso la National School of Arts and Textile Industries (ENSAIT) di Roubaix (Nord), ha dichiarato a France Bleu che dopo 5 lavaggi le mascherine chirurgiche analizzate avevano perso la loro carica elettrostatica, ma mantenuto una capacità filtrante più elevata delle mascherine in tessuto garantite.

I ricercatori, tuttavia, non hanno dimostrato se l’eventuale carica virale venisse annientata dal lavaggio dandolo per scontato, dato che, si sa,  il coronavirus soccombe a 60°C.

Ricerche e test che meriterebbero di essere approfonditi sia per un minor spreco di denaro da parte dei cittadini, ma soprattutto di costi in termini ambientali, essendo diventate le mascherine monouso uno dei rifiuti più presenti in mare (e sui marciapiedi delle nostre città).

Purtroppo invece, in Francia questi studi sono stati bloccati sul nascere dall’ANSM, Agenzia nazionale per la sicurezza dei farmaci, che si è opposta ai risultati e al riutilizzo delle mascherine chirurgiche, ricordando in una circolare il divieto di risterilizzare “apparecchiature medico-chirurgiche non riutilizzabili visti i rischi insiti in questa pratica”. Motivo per cui Philippe Cinquin non potrà proseguire i suoi test per dimostrare con sicurezza l’efficacia del riutilizzo delle mascherine monouso dopo diversi cicli di lavaggio.

Che i ricercatori abbiano o meno ragione, nel frattempo meglio attenersi alle normative ufficiali e cercare magari di preferire le mascherine in stoffa riutilizzabili e lavabili in lavatrice.

FONTE: OuestFrance

Per approfondire:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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