Salone del Gusto 2012: Quelli che…la pianta felice!

Ha preso il via ieri e proseguirà fino a lunedì 29 ottobre un nuovo appuntamento con il Salone del Gusto, che quest’anno si svolge in concomitanza con Terra Madre, con l’intento di porre al proprio centro il tema del diritto al cibo.

Quando pensiamo all’alimentazione, dovrebbe nascere subito nella nostra mente il collegamento tra terra, cibo e natura. Il modo migliore per avere a portata di mano degli alimenti genuini e a chilometri zero consiste nel coltivarli da sé, anche in vaso, nel caso non si abbia un giardino da trasformare almeno in parte in un orto.

Al Salone del Gusto 2012 sono presenti delle idee originali per avvicinare alla coltivazione dell’orto anche chi vive in una grande città. Da visitare in proposito è sicuramente lo stand dedicato a “Quelli che…la pianta felice!” (Pad. 1 – 1 A – 013), dove si riunisce un gruppo di aziende (Merloflor, Raverabio, Enrico Orchidee, Bedetti, Thalia Flor, Spoolivi) che si dedicano all’agricoltura sostenibile, sotto il cappello di VipotTotal Packaging, con l’intento di creare un ciclo di vita virtuoso per le piante, per i prodotti e per l’ambiente.

salone del gusto 2012

È così che chi si recherà al Salone del Gusto di Torino questo weekend potrà acquistare presso il suddetto stand le piantine aromatiche necessarie ad arricchire o a dare inizio al proprio orto casalingo. Si tratta di piantine coltivate secondo i metodi dell’agricoltura biologica, tra le quali sono presenti la stevia (le cui foglie possono essere utilizzate per dolcificare naturalmente), il basilico ligure, la limoncina e la lippia dulcis, una pianta officinale e curativa già conosciuta dagli Aztechi per le sue proprietà benefiche nei confronti delle malattie da raffreddamento.

Accanto alle piantine singole sono presenti dei veri e propri starter kit per dare il via al proprio orto sul balcone e delle confezioni regalo comprensive di vasi Vipot da utilizzare in appartamento, in giardino, sul terrazzo o sul vialetto di casa. La caratteristica principale dei vasi Vipot consiste nell’essere realizzati a partire da materiali di scarto recuperati, come la lolla di riso, e nell’essere completamente compostabili.

I vasi Vipot rappresentano un’alternativa ai contenitori di plastica non riciclabile e sono completamente biodegradabili, tanto da decomporsi naturalmente una volta interrati. Si tratta di una caratteristica che agevola il rinvaso delle piante, permettendo di trapiantarle senza estrarle dal vaso ed evitando così di causare traumi alle radici.

Vipot e le altre aziende sono state invitate al Salone del Gusto – Terra Madre come rappresentanti della biodiversità. Nell’esposizione dedicata alla biodiversità nel mondo si trovano in mostra le sementi originarie provenienti dai diversi continenti del pianeta, i bulbi e varie tipologie di riso, che rappresentano un tesoro prezioso da preservare.

L’area dedicata alla biodiversità ospita il Dott. Edward Bent, botanico, consulente del settore florovivaistico e scrittore, con la sua ultima pubblicazione: “Wild Flowers, la Cultura della Biodiversità” (Sestante Edizioni). Questo libro evidenzia la necessità di apprezzare la natura in modo appropriato per poterla salvaguardare.

Il libro considera le minacce a cui l’ambiente è sottoposto, con una particolare attenzione alle piante spontanee come indicatori dello stato di salute di un ecosistema. Un libro inusuale in cui botanica, arte e filosofia si intrecciano per intraprendere un viaggio di ritorno dell’uomo alla natura.

 Marta Albè

Yves Rocher

Premio Terre de Femmes e l’impegno di Yves Rocher nella tutela dell’ambiente

Seat

Auto a metano, il self service darà una nuova spinta?

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

Germinal Bio

10 idee da mettere dentro il cestino da picnic e accontentare tutti

corsi pagamento

seguici su facebook