Dinner cancelling: come funziona la dieta che elimina la cena. Vantaggi e controindicazioni

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Dinner cancelling, la dieta che elimina la cena, è diventata famosa in quanto a seguirla è stato un personaggio della tv molto amato, Rosario Fiorello. Scopriamo come funziona.

Ultimamente Fiorello appare molto magro e lui stesso ha svelato di essere riuscito a dimagrire in poche settimane grazie alla dinner cancelling, dieta che come suggerisce il nome, fa letteralmente “scomparire la cena” in modo da far perdere velocemente peso ma anche per contrastare l’invecchiamento.

Questa dieta è stata ideata da un personal trainer tedesco, Dieter Grabbe, e si tratta in realtà di un regime alimentare  che va al di là della semplice indicazione di seguire, più o meno frequentemente, un digiuno serale.

Dinner cancelling, come funziona

Per mettere a punto questa dieta, Grabbe è partito dagli studi di Roy Walford (professore di patologia presso l’Università della California) sulla longevità grazie alla riduzione calorica. Walford è stato infatti uno dei massimi esperti e convinti sostenitori del fatto che la restrizione calorica sia un mezzo fondamentale per mantenere la salute e vivere più a lungo.

L’idea di fondo è che questo regime alimentare può attivare le cosiddette molecole heat shock, sostanze che permettono alle strutture proteiche del corpo di funzionare al meglio. Queste vengono stimolate e si moltiplicano proprio grazie a brevi periodi di digiuno.

L’intervallo di tempo in cui è consigliato evitare di assumere cibo va dalle 17 fino alla mattina successiva ma si può però bere (anzi è consigliato farlo ad alte dosi proprio di sera). Subito prima di digiunare è bene consumare uno snack energetico in modo da resistere meglio alle successive ore senza cibo.

Naturalmente, per poter digiunare al meglio la sera e la notte, è necessario nel resto della giornata assumere tutti i nutrienti necessari all’organismo.

Alla dieta va associata anche la giusta dose di movimento. Basta passeggiare ogni giorno, o almeno 4 volte a settimana, per mezz’ora o praticare una moderata attività fisica.

Cosa mangiare

La dieta dinner cancelling consiglia di ridurre fortemente i grassi e di combinare i cibi che contengono i diversi nutrienti secondo lo schema: 5% carboidrati, 25% proteine e 10% grassi.

Fondamentale, anche per poter reggere poi meglio il digiuno, è fare colazioni sostanziose. Questo è il pasto principale della giornata e si può abbondare.

Fondamentale poi bere molto e non solo di sera. Naturalmente acqua, da consumare fino a 3 litri nei giorni in cui si pratica il digiuno serale. Importante che sia a temperatura ambiente.

Dinner cancelling, per quanto seguirla

Questa dieta viene definita da Grabbe “una vacanza per gli organi” e, a suo dire, può essere benefico seguirla anche una sola volta alla settimana, appunto per dare sollievo e permettere la rigenerazione di fegato, reni, intestino, ecc.

Di solito però si consiglia di digiunare la sera per due o tre volte alla settimana e ripetere la pratica ciclicamente per alcuni mesi. Questa modalità è consigliata a chi vuole mantenersi in forma e perdere peso gradualmente.

Vi è poi la variante dei 14 giorni che prevede il digiuno serale per tutto il periodo indicato per poi proseguire con la dinner cancelling solo alcuni giorni a settimana. Questa modalità si consiglia generalmente alle persone in sovrappeso.

Dinner cancelling, controindicazioni

Anche questa dieta può presentare controindicazioni e problemi, ad esempio quello di non saper bilanciare bene i pasti, assicurandosi così tutti i nutrienti prima del digiuno ed evitando scompensi all’organismo.

Chi soffre di patologie e assume farmaci dovrebbe chiedere il consenso al proprio medico prima di intraprendere un digiuno. Come sempre vi consigliamo di affidarvi ad un esperto per capire se questo tipo di dieta (o qualsiasi altra) è indicata per le vostre esigenze.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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