Dieta mima digiuno, tutto quello che c’è da sapere

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Come funziona la dieta mima-digiuno ideata da Valter Longo, tutti i vantaggi, le ricerche e dove trovare il kit della dieta della longevità

Dieta mima-digiuno. Una scoperta tutta italiana, opera dell’ormai famoso Valter Longo, scienziato che per oltre 25 anni ha studiato la correlazione tra dieta ed invecchiamento mettendo a punto uno speciale regime alimentare da tenere per pochi giorni che garantisce al nostro corpo salute e longevità.

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Dieta mima digiuno, cos’è e come funziona

La ricerca di Longo parte da molto lontano. Lo scienziato della University of Southern California si è incuriosito studiando le diete delle persone ultracentenarie di tutto il mondo e da lì è voluto partire per conoscere cosa avevano in comune, quale fosse il segreto della loro longevità.

E’ arrivato così a concentrarsi sulle proteine che assunte in quantità eccessive (soprattutto quelle di origine animale), vanno a promuovere i fattori di crescita. Questi, particolarmente utili al momento dell’infanzia e adolescenza, lo sono decisamente meno in età successive in quanto spingono le cellule a maturare più velocemente e dunque promuovono l’invecchiamento.

Studiando poi una particolare patologia, la sindrome di Laron, Longo ha capito che rallentare in qualche modo proprio l’ormone della crescita IGF-1 poteva essere la chiave della longevità. Per fare questo ha ideato la dieta mima digiuno che altro non è che un regime alimentare controllato in grado di riprodurre gli effetti benefici di un digiuno a sola acqua ma con meno rischi.

Si tratta di una dieta che va fatta per 5 giorni ogni 2, 3 o 4 mesi a seconda del risultato che si vuole ottenere e sempre sotto la guida di un esperto che valuterà prima di iniziare lo stato di salute del paziente confermando o meno la possibilità di sottoporre l’organismo ad uno stress del genere. Sì perché in quei 5 giorni (il tempo che serve all’organismo per rigenerare le cellule) il corpo si dovrà abituare a trarre nutrimento da poche calorie. Si parte infatti da 1000 kcal il primo giorno ma si scende sempre di più nei giorni successivi. La riduzione calorica rispetto ad una dieta normale si attesta infatti tra il 34% e il 54%.

Dieta mima digiuno, i vantaggi

L’elenco dei vantaggi che può portare seguire una dieta mima digiuno sono davvero molti e la gran parte di essi sono stati confermati da ricerche scientifiche (ne parliamo poco più in basso) nel corso di questi anni.

Riassumendo, la restrizione calorica fatta con criterio e con l’aiuto di un medico permette di:

  • proteggere e ringiovanire le cellule (e di conseguenza tutto il corpo)
  • allungare la vita
  • colpire le cellule malate e sostituirle
  • diminuire i fattori di rischio cardiovascolari
  • tenere lontani cancro e diabete
  • ridurre il grasso addominale e favorire la perdita di peso
  • limitare gli effetti negativi della chemioterapia e potenziare l’azione antitumorale
  • rendere il cervello più operativo

Ulteriore vantaggio ancora da confermare con ulteriori studi sarebbe l’effetto benefico della dieta mima digiuno nei confronti della sclerosi multipla.

Leggi anche: Tutti i vantaggi della dieta mima-digiuno

valter longo

Dieta mima digiuno, le ricerche

Tre ricerche, opera di Valter Longo, sono diventate particolarmente note per i risultati ottenuti:

Dieta mima digiuno e invecchiamento

La prima è del 2015 ed è stata pubblicata su Cell Metabolism.

Il campione di pazienti monitorato in questo studio seguiva la dieta mima digiuno per 5 giorni al mese, per gli altri 25 giorni le persone riprendevano invece le loro normali abitudini alimentari. La restrizione calorica era compresa tra il 34% e il 54% e alla fine dell’esperimento la dieta aveva provocato un calo dell’ormone IGF-1 (ormone della crescita). In sostanza si è visto che questa dieta rallenta i processi di invecchiamento che aumentano il rischio di malattie e accorciano la vita.

Leggi anche: Dieta mima-digiuno: fa dimagrire, allunga la vita e previene le malattie

Dieta mima-digiuno e diabete

La seconda ricerca riguarda gli effetti della dieta mima-digiuno sul diabete. Per analizzare questo aspetto gli studiosi hanno condotto esperimenti su cellule di pancreas umani (di soggetti sani o con diabete di tipo 1) sottoposte a dieta mima digiuno in provetta.

Anche stavolta pubblicato su Cell, lo studio ha evidenziato come bastano due cicli di questa dieta per riprogrammare le cellule del pancreas deputate alla produzione di insulina che in questo modo possono tornare a produrre i giusti livelli di ormone.

Leggi anche: Dieta mima-digiuno: perché aiuta a combattere il diabete

Dieta mima digiuno e prevenzione delle malattie

La dieta mima-digiuno è in grado di combattere l’invecchiamento ed è ottima per prevenire cancro, diabete e obesità ma anche per tenere in buona salute il cuore. Questi i risultati di una ricerca condotta su 100 volontari di età compresa tra i 20 e i 70 anni, alcuni dei quali obesi o in sovrappeso e pubblicata su Science Translational Medicine. La dieta mima digiuno è stata seguita per cinque giorni al mese per tre mesi dal campione selezionato.

I risultati sono stati davvero straordinari e hanno dimostrato le potenzialità di questa dieta nel ridurre i fattori di rischio cardiovascolare, il livello di glucosio a digiuno e quelli del fattore di crescita. Inoltre, chi aveva seguito la dieta mima digiuno, aveva visto ridurre il giro vita perdendo grasso addominale ma non massa muscolare e complessivamente aveva perso peso.

In sostanza, dunque, la sperimentazione ha confermato come questo regime dietetico sia utile a ridurre i fattori di rischio per diabete, cancro e malattie cardiovascolari.

Leggi anche: Dieta mima digiuno, funziona davvero? I risultati della ricerca

Dieta mima digiuno, controindicazioni

La dieta mima digiuno ha evidenziato molti punti forti ma anche alcune controindicazioni. Non è certamente un regime alimentare, che seppur da tenere per pochi giorni, possono permettersi tutti. E’ necessario sempre prima che un medico valuti lo stato di salute della persona che intende seguirla considerando età, peso, pressione e prescrivendo specifiche analisi del sangue.

Da evitare se si hanno alcuni tipi di patologie, in stato di gravidanza, negli anziani, persone fragili o anoressiche. Come potete immaginare, è bene più che mai evitare il fai da te.

Dieta mima digiuno, il kit

La dieta mima digiuno si può praticare anche mangiando del normale cibo ma Valter Longo ha ideato uno specifico kit alimentare per facilitare l’assunzione di cibo a restrizione calorica durante le giornate di dieta.

Si tratta di pasti pensati per 5 giorni, incartati singolarmente e inseriti all’interno di un contenitore diviso per giornata (1,2,3,4,5). Come suggerito da questa dieta, si parte da un totale di calorie più alto il primo giorno (1050 kcal) per arrivare poi al minimo (750 kcal).

I cibi proposti sono di diverse tipologie: cracker di cavolo nero, barrette, snack, zuppe e minestroni di pomodoro, funghi, ecc, olive e integratori a base di alghe. Come bevande sono disponibili diversi tipi di tè e tisane. Si tratta in sostanza di alimenti già pronti da consumare o che si preparano molto facilmente aggiungendo semplicemente dell’acqua.

Il Kit si può acquistare comodamente online, la società che lo produce è la L-Nutra che ha realizzato una linea di prodotti noti come Prolon. Si tratta di alimenti 100% vegetali, senza glutine e senza lattosio. Unico svantaggio il costo, non proprio per tutte le tasche (199 euro), tenete presente però che tutti i proventi ottenuti con le vendite sono devoluti a favore della ricerca.

dieta mima digiuno kit

Dieta mima digiuno, i libri di Valter Longo

Chi vuole conoscere meglio come funziona la dieta mima digiuno può farlo attraverso le parole di colui che l’ha ideata dopo anni di studio. Il professor Valter Longo ha infatti pubblicato due libri dedicati proprio a questo regime alimentare.

Il primo è “La dieta della longevità”, un libro che ha fatto partire una vera e propria rivoluzione in campo scientifico. L’autore spiega infatti, non tanto come dimagrire, quanto come dare l’opportunità al nostro organismo di ringiovanirsi, tenere lontane le malattie e vivere più a lungo. Il tutto grazie ad una semplice restrizione calorica ovvero ad una dieta mima digiuno da seguire per pochi giorni periodicamente.

Il secondo è “Alla tavola della longevità” dove Longo, oltre a cercare di svelare i segreti dei centenari d’Italia che vivono in quelle che sono considerate le “zone blu” del nostro paese, offre una serie di interessanti indicazioni per mangiare bene. Il libro contiene infatti diverse ricette della longevità, molto semplici e realizzate con gli ingredienti tipici della tradizione culinaria italiana.

Così come avviene per il Kit, anche tutti i proventi dei libri di Valter Longo vanno a finanziare la ricerca scientifica.

tavola longevità libro

Valter Longo nella top 50 degli scienziati più influenti

Valter Longo si è reso protagonista di una vera e propria rivoluzione in campo medico-alimentare grazie alla dieta mima digiuno e a tutte le ricerche correlate da lui condotte riguardo al ruolo dell’alimentazione nella prevenzione e cura delle malattie oltre che dell’invecchiamento.

E’ per questo che la prestigiosa rivista Time l’ha inserito nella lista dei 50 personaggi più influenti del 2018 per quanto riguarda la salute.

Francesca Biagioli

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