Dieta fat flush: come funziona, menu e controindicazioni

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Dieta fat flush, cos’è e in cosa consiste il regime alimentare che promette di far perdere più di 3 cm in due settimane

La dieta fat flush è una via di mezzo tra un regime alimentare finalizzato alla perdita di peso e una dieta detox. Scopriamo meglio come funziona, gli alimenti consigliati e quelli da evitare per raggiungere l’obiettivo di aumentare il metabolismo e dimagrire.

Questa dieta, poco conosciuta in Italia, ma abbastanza famosa in altri paesi, è stata ideata dalla nota nutrizionista statunitense Ann Louise Gittleman in seguito ad un dottorato di ricerca in nutrizione olistica presso il Pritikin Longevity Center.

Lì la dottoressa ha avuto modo di osservare come molti dei suoi pazienti avevano un successo minimo seguendo la dieta estremamente povera di grassi proposta dal centro. Ha pensato così di ideare un nuovo regime alimentare a basso contenuto di carboidrati e a ridotto apporto calorico.

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Dieta fat flush, come funziona

Le principali finalità di questa dieta sono:

  • aumentare il metabolismo
  • ridurre la ritenzione idrica
  • promuovere la perdita di grasso

Come già detto, si tratta di un piano alimentare a basso contenuto di carboidrati che si concentra sulla limitazione delle calorie e sulla disintossicazione.

La teoria alla base è che il fegato sarà in grado di bruciare il grasso in modo più efficiente dopo un periodo disintossicante.

La dieta fat flush si compone di tre fasi:

  • Fase 1: questa è la fase di disintossicazione. Richiede otto bicchieri di succo di mirtillo e acqua al giorno per ridurre la ritenzione idrica. L’apporto calorico è limitato a 1.100 – 1.200 e il grano e i prodotti lattiero-caseari sono proibiti.
  • Fase 2: progettata per continuare a perdere peso, qui si aumenta leggermente l’apporto calorico e si aggiungono lentamente alcuni carboidrati alla dieta.
  • Fase 3: chiamata “Piano di alimentazione Lifestyle” è progettata per il controllo del peso durante tutta la vita. Ancora una volta aumenta leggermente l’apporto calorico e il rapporto dei vari nutrienti nella dieta è fatto per il 40% di carboidrati, 30% di proteine e 30% di grassi. È consentito un consumo limitato di latticini.

Fondamentale anche associare l’esercizio fisico alla dieta. Le prime due fasi richiedono camminate da 20 a 30 minuti cinque volte alla settimana e 100 jumping jack al giorno (esercizio brucia grassi). Nella terza fase, l’esercizio viene aumentato e si aggiunge l’allenamento con i pesi. Anche tenere un diario alimentare giornaliero fa parte del piano dietetico.

Chi segue tutto alla lettera, secondo l’ideatrice di questa dieta, vedrà sciogliere grasso e cellulite dalla vita, dai fianchi e dalle cosce. La dieta promette anche maggiore energia e un metabolismo più veloce oltre alla stabilizzazione dell’umore e a un sonno migliore. Ovviamente, molte persone sono attirate da questa dieta soprattutto perché assicura una rapida perdita di peso in particolare nella fase iniziale che dura due settimane.

dieta low carb

Dieta fat flush, cosa mangiare

Esistono degli appositi kit che le persone che vogliono seguire questa dieta possono acquistare. Contengono cibi pronti e integratori.

Si può anche evitare però di comprarli e tenere semplicemente presenti gli alimenti consentiti e quelli da evitare.

Durante la dieta fat flush è possibile consumare:

  • Proteine magre (carne, pesce, uova) – 225 grammi al giorno
  • Frutta (almeno 2 porzioni al giorno)
  • Verdura cruda o cotta al vapore (a volontà)
  • Spezie bruciagrassi
  • Olio di semi di lino
  • Olio di enotera

Gli alimenti vanno inseriti secondo specifici criteri:

  • in ogni pasto un solo alimento proteico (uova escluse, bisogna consumarne una al giorno)
  • non mischiare frutta e verdura
  • non mischiare carne e latte
  • acqua solo fuori pasto

Importante anche mangiare ogni 3 ore e la mattina come prima cosa bere acqua e limone.

Nella prima fase bisogna inserire il “cocktail long-life”, realizzato unendo insieme un cucchiaino di bucce di psillio in polvere o un cucchiaio di semi di lino macinati in una parte di succo di mirtilli rossi diluito in 4 parti di acqua filtrata.

lino

Soprattutto nella fase 1 sono invece vietati alimenti come:

  • pane
  • cereali di ogni tipo
  • oli e grassi vari (eccetto olio di lino o enotera)
  • fagioli, patate, carote, mais e piselli (troppo ricchi di amidi)
  • latticini
  • alcol

per quanto riguarda i carboidrati, nella seconda fase si possono aggiungere, uno a settimana a scelta tra:

  • riso integrale
  • piselli
  • zucca
  • carote
  • patate dolci

nella terza fase, infine, si possono inserire finalmente alcuni carboidrati in più.

Dieta fat flush, controindicazioni

Si tratta di un programma alimentare con rigide restrizioni (soprattutto nelle prime due fasi) che richiede una grande disciplina e che quindi è difficile da mantenere. Come al solito vi sconsigliamo i piani alimentari che eliminano intere categorie di alimenti. Meglio scegliere fin da subito una dieta equilibrata e sana e farsi seguire nel piano di dimagrimento da un esperto.

Se invece si intende sperimentare la dieta fat flush è meglio prima accertarsi di essere nelle condizioni di salute adatte parlando con il proprio medico.

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