Dieta del finocchio: cos’è e come funziona la dieta che fa sgonfiare la pancia

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Cos’è la dieta del finocchio e come funziona il regime alimentare che promette di far sgonfiare velocemente la pancia

Favorisce la diuresi e ha una quantità di calorie davvero irrisoria: da sempre sua maestà il finocchio si annovera tra gli alimenti principali per chi vuole mangiare qualcosa di sano, gustoso e leggero al tempo stesso. E c’è chi giura che seguire una dieta basata esclusivamente su questo frutto consentirebbe di perdere peso in un batter d’occhio. Ma in cosa consiste la dieta del finocchio? E funziona davvero?

Quel che è certo è che il finocchio (“Foeniculum vulgare”) ha importanti proprietà digestive e aromatiche, è ricco di vitamine A, B e C e di minerali e possiede proprietà depurative.

Lo si conosce in due varietà: il finocchio dolce e quello amaro o anche detto “selvatico” e il suo sapore particolare, simile all’anice, è dovuto alla consistente presenza di anetolo (circa l’80%), un’essenza con la quale si fanno la sambuca, il pastis, l’anisette francese o l’anis in Spagna.

Perché inserire i finocchi nella dieta, tutte le proprietà

Al di là di una dieta esclusiva a base di finocchio (e il termine “esclusiva” la rende di per sé opinabile, ma lo vedremo dopo), è buona abitudine introdurre questo ortaggio nel proprio stile alimentare per più di un motivo.

Se non si vuole mettere su pancetta, è bene sapere che come spezza fame il finocchio, che non contiene né amidi né lipidi, è un ortaggio a bassissimo contenuto calorico e, per il fatto che sia composto per la sua quasi totalità da acqua, è un ottimo diuretico e digestivo. Di contro, il finocchio può risultare utile anche in caso di inappetenza, perché stimola l’appetito e la secrezione gastrica attraverso l’azione dei suoi principi aromatici.

L’1% è composto da proteine, un altro 1% da ceneri e da carboidrati, mentre il 3% da fibre. Tra i minerali troviamo potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, ferro, zinco, manganese e selenio, mentre le vitamine sono per lo più la vitamina A, alcune appartenenti al gruppo B e la vitamina C.

È ricco di flavonoidi o fitoestrogeni, sostanze estrogeniche naturali che hanno il potere di avere un effetto equilibrante sui livelli ormonali femminili, rivelandosi utile nello stimolare la produzione di latte nelle donne che allattano e nell’alleviare i disturbi del ciclo mestruale.

Le proprietà del finocchio dunque sono:

  • depurative
  • digestive
  • diuretiche
  • carminative
  • antinfiammatorie
  • migliora la funzione epatica ed è alleato del benessere dell’apparato gastrointestinale
  • allevia gli spasmi muscolari
  • regolarizza il ciclo mestruale e allevia i disturbi della menopausa

Leggi anche: Finocchio: le fantastiche proprietà, calorie e come utilizzarlo al meglio

La dieta del finocchio, come funziona

Perché drenante e poco calorico, alcuni dietisti consiglierebbero di introdurre regolarmente il finocchio nella dieta quando si cercano pancia piatta e dimagrimento rapido.

Secondo lo schema della dieta del finocchio, quotidianamente andrebbero assunte 1300 calorie con una abbondanza non solo di finocchi, ma di verdura fresca in generale, di infusi a base di finocchio e di 2 litri di acqua da bere ogni giorno.

La dieta del finocchio va seguita al massimo per un mese e consentirebbe di perdere anche 4-5 kg. Nelle prime settimane, infatti, l’organismo si libera dalle tossine in eccesso e dai gas intestinali e la pancia si sgonfierebbe, dopodiché si continuano a perdere i chili di troppo.

La dieta del finocchio prevede un consumo di almeno 300 grammi di finocchi al giorno e durante tutta la giornata: la colazione prevede ogni giorno caffè d’orzo, latte parzialmente scremato e cereali, mentre gli spuntini si basano su finocchi crudi o sotto forma di centrifugati accompagnati, se lo si desidera, da yogurt magri e tisane depurative.

In una giornata tipo, per esempio il menù prevede:

Pranzo
Pasta con pomodoro e basilico
Insalata di finocchi

Cena
Passato di verdure e carote
Frittata con uova
Finocchi cotti con olio

Sappiamo bene che il finocchio non è l’unico alimento drenante e depurativo. Anche il cetriolo è in grado di sgonfiare la pancia e di far dimagrire in poco tempo, così come una dieta basata sul limone e del pompelmo.

Leggi anche: Acqua di cetriolo: tutti i benefici e come preparare in casa la bevanda detox dell’estate

Perdere peso con i semi di finocchio

semi finocchio

Alcuni sostengono che i semi di finocchio aiutino nella perdita di peso riducendo l’appetito e mantenendo la fame lontano. I semi avrebbero anche la capacità di migliorare l’assorbimento dei nutrienti e ridurre l’accumulo di grasso. Tuttavia, non sono stati effettuati studi per supportare queste affermazioni.

Quel che comunque pare assodato è che i semi di finocchio funzionano come potente diuretico e sono validi alleati nella diminuzione dei liquidi nel corpo.

In buona sostanza, insomma, il seme di finocchio non contiene alcun nutriente “magico” che ci aiuterà a perdere peso, ma il suo bassissimo contenuto di calorie e le sue sostanze nutritive lo rendono una buona aggiunta a qualsiasi dieta ipocalorica per la linea. Un cucchiaio di semi di finocchio ha 20 calorie, 1 grammo di proteine, 3 grammi di carboidrati e 2 grammi di fibre. È anche una buona fonte di ferro e può assorbire l’assunzione di calcio, potassio, magnesio, zinco e molte vitamine del gruppo B.

Qui potete trovare tutti gli straordinari benefici per la salute dei semi di finocchio.

Dieta del finocchio, funziona davvero?

Come tutte le diete basate sulla prevalenza di un unico alimento, diciamo di no. A meno che non si voglia provare il brivido del mitico effetto yo-yo, quel che ci rimane per dimagrire, o per lo meno non mettere su pancetta, è seguire una dieta quanto mai variegata e ricca di tutte le sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno.

Se poi a tavola si mangia sempre lo stesso cibo per più volte al giorno, si può sfiorare la noia e portarci a cercare altro. Infine, il sapore dei finocchi va a favore della sazietà e del gusto, per cui mangiandone spesso non si avvertirà un gran senso si soddisfazione e si tenderà di compensare con altri alimenti.
Il nostro consiglio, dunque, rimane sempre quello di evitare le diete fai-da-te e di affidarsi a un valido nutrizionista che possa assicuraci un nuovo stile alimentare sano ed equilibrato.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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