dieta-mela

La dieta della mela è uno dei tanti regimi alimentari lampo oggi di gran moda per perdere peso velocemente e senza grandi sforzi. Spesso viene utilizzata anche da chi vuole fare un periodo di disintossicazione. Scopriamo come funziona e le possibili controindicazioni di questa dieta.

La mela è un alimento ricco di proprietà e ha il vantaggio di essere molto saziante a fronte di poche calorie. Non è un caso quindi che sia nata una dieta in cui questo frutto è protagonista e di cui esistono diverse varianti, la più nota è quella che prevede l’assunzione di sole mele per 3 giorni.

Come funziona la dieta della mela

La dieta della mela prevede il consumo esclusivamente di questo frutto per 3 giorni, si possono scegliere mele delle diverse varianti anche se c’è chi consiglia in particolare la mela verde. Più che alla vera e propria perdita di peso, che comunque può essere anche consistente (circa 3-4 chili, visto il regime alimentare particolarmente restrittivo), questa dieta è finalizzata al detox, aiuta infatti a depurare l’organismo dalle tossine e ad eliminare l’accumulo di liquidi. Le mele sono infatti ricche di proprietà anche in questo senso, puoi scoprirle tutte leggendo:

Mangiare molte mele nel corso della giornata aiuta a non sentire il senso di fame e ciò è possibile grazie alla presenza delle fibre contenute nel frutto. Naturalmente, poiché non si stanno assumendo tutti i nutrienti necessari al corpo e si tratta di una sorta di dieta mima-digiuno, chi sceglie di seguire la dieta della mela dovrebbe farlo solo nel week end o comunque in un periodo in cui può stare a riposo e fare attività molto tranquille.

dieta mela1

Cosa mangiare

Come abbiamo già detto, questa dieta consente di mangiare solo mele per 3 giorni associate ovviamente a molta acqua (circa 2 litri). Le mele, di ogni varietà, possono essere consumate ogni volta che si ha fame senza limitazione meglio se crude ma, se gradite, anche cotte al forno e magari spolverate con un po’ di cannella. Vi consigliamo di acquistarle sempre non trattate, in questo modo potrete consumare anche la buccia delle mele, ricca di benefici.

Per aumentare l’apporto di liquidi si possono bere tisane, tè e caffè ma rigorosamente senza zucchero o altri dolcificanti.

Alcune varianti della dieta della mela prevedono l’assunzione, dopo il primo giorno a sole mele, di alimenti facilmente digeribili e ipocalorici come insalata, latte scremato o di soia, yogurt magro, petto di pollo, pesce e altro. In questo caso la dieta può durare anche 5 giorni o una settimana.

Cosa molto importante da tenere presente è che una volta conclusa la dieta di 3 giorni a base di sole mele sarebbe consigliato riprendere gradualmente la normale alimentazione. I successivi 3 giorni meglio integrare con alimenti leggeri come riso integrale, pane integrale, verdure, ecc. e solo con calma reinserire tutti gli altri cibi.

mela forno

Foto: galantnie / 123RF Archivio Fotografico

Controindicazioni della dieta della mela

Dato che si tratta di una dieta molto restrittiva, prima di seguirla sarebbe bene accertarsi del proprio stato di salute e sentire il parere del proprio medico. Non va fatta mai in periodi molto impegnativi o movimentati della propria vita, dato che non fornisce tutti i nutrienti essenziali al funzionamento dell’organismo e dovrebbe sempre evitarla chi soffre di diabete, è in dolce attesa o sta allattando.

Uno svantaggio di questa dieta, soprattutto se l’intento è quello di dimagrire, sta nel fatto che una volta terminata è molto facile ritrovarsi alle prese con l’effetto yo-yo. Nella maggior parte dei casi, infatti, i chili persi vengono ripresi in poco tempo.

Il parere della nutrizionista

Abbiamo chiesto a Enrica Bovio, biologa nutrizionista e biologa molecolare, un parere sulla dieta della mela. Ecco cosa ci ha detto: 

“La dieta della mela è l’ennesima dieta lampo a base di frutta, da seguire per 1-14 giorni a seconda delle varianti e che promette, come al solito, una rapida perdita dei chili in eccesso. La mela è un frutto poco calorico, con una media di 53 Kcal su 100 g, ha un buon contenuto di fibre e un modesto quantitativo di vitamine C e A. Le diete della mela in circolazione sono numerose, variano in base al colore del frutto, al numero di giorni per cui è necessario seguirle e alla presenza più o meno ingombrante delle mele nell’alimentazione. Una delle versioni promuove l’assunzione di mele per tre giorni, eliminando qualsiasi altro alimento. Come commentarla? Poco salutare, sbilanciata perché una dieta con un solo alimento non può apportare tutti i nutrienti necessari al buon funzionamento del nostro corpo, inutile perché non si impara ad alimentarsi in modo sano e in ultimo odierete le mele.
Altre varianti della dieta sono invece meno restrittive e sono da seguire per un periodo di tempo più lungo, ad esempio due settimane. Si tratta di varianti “migliori” perché più bilanciate come nutrienti (sebbene troppo ricche di zuccheri semplici e carenti di carboidrati complessi) ma attenzione, sono proposte generiche non possono andare bene per tutti!”.

Perché la dieta della mela è così di tendenza?

“Perché promette un rapido calo di peso con poche rinunce (di questo non sarei così sicura) se si segue questo genere di alimentazione per qualche giorno o per un paio di settimane. Le rinunce esistono però, si tratta comunque di diete ipocaloriche che funzionerebbero anche senza la necessità di ingerire mele a tutte le ore”.

Si è realmente più magri una volta terminata una di queste diete?

“In realtà no perché in un intervallo di tempo così breve si perde peso ma non massa grassa, soprattutto se si tenta la variante estrema di tre giorni a base di mele”.

I chili persi sono mantenuti una volta terminata la dieta? 

“No, appena si conclude la dieta si riacquista il peso perso”.

Consiglieresti questo tipo di dieta? Ci sono controindicazioni?

“No non la consiglierei, come non consiglierei altri regimi alimentari mono alimento perché non educano a un’alimentazione corretta e otterrete sempre l’odiato effetto yo-yo. La mela è un buon frutto, non ha caratteristiche straordinarie come quella di “bruciare i grassi”, è buona da mangiare a fine pasto o in alternativa come spuntino e deve essere inserita all’interno di una dieta varia, ben bilanciata e personalizzata. Questo regime alimentare infine è sicuramente sconsigliato per i diabetici e per le persone che non godono di ottima salute. Se desiderate migliorare la vostra alimentazione e il vostro stile di vita parlatene con i professionisti della nutrizione, medici e biologi, che sapranno sicuramente consigliarvi al meglio”.

Potrebbero interessarvi altre diete:

Francesca Biagioli

casa verde

Reale Mutua

La casa verde: pannelli solari e pozzi geotermici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram