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Zona rossa, si può andare a trovare il proprio partner?

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Da oggi 15 marzo 11 Regioni più la Provincia autonoma di Trento sono in zona rossa. Ciò vuol dire che ci saranno limitazioni in parecchi settori, oltre alla chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, compresi nidi e infanzia e alla serrata di di bar, ristoranti e gelaterie, che saranno aperti solo per asporto e consegne a domicilio. Ma quali saranno invece le direttive per gli spostamenti? Possiamo ricongiungerci con i nostri cari?

Con l’aggiornamento delle FAQ, il Governo chiarisce molti punti anche riguardanti come e verso dove spostarsi. E se è possibile solo se strettamente necessario lasciare i nostri bimbi a casa dei nonni, un po’ meno ovvio è incontrarsi con mariti o mogli. 

Da oggi lunedì 15 marzo ile Regioni sono così divise:

  • nell’area bianca: Sardegna;
  • nell’area gialla: Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta;
  • nell’area arancione: Abruzzo, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria;
  • nell’area rossa: Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, e Veneto.

Marito e moglie che vivono lontani posso ricongiungersi?

Questa è la domanda che più gira online oggi è: Io e il mio coniuge/partner viviamo in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Sarà possibile per me o per lui/lei raggiungerlo/a?

La risposta del Governo è: Sarà possibile solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Cosa si intende con i termini “residenza”, “domicilio” e “abitazione”?

  • Residenza. La residenza è definita giuridicamente come il luogo in cui la persona ha la dimora abituale. La residenza risulta dai registri anagrafici ed è quindi conoscibile in modo preciso e verificabile in ogni momento.
  • Domicilio. Il domicilio è definito giuridicamente come il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. Il domicilio può essere diverso dalla propria residenza.
  • Abitazione. Il concetto di abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica. Ai fini dell’applicazione dei provvedimenti anti-Covid, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze).

Quindi, per fare un esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si ritrovano con lui/lei con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, possono spostarsi per raggiungere tale abitazione.

Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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