Sardegna e Molise in arancione, la Puglia verso la zona rossa rafforzata: i nuovi colori delle Regioni da lunedì

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Come ogni venerdì, arrivano puntuali i dati del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità sull’andamento della pandemia in Italia. Ma il quadro che emerge non è affatto rassicurante. L’indice Rt nazionale resta, infatti, fermo a 1,16, lo stesso valore della scorsa settimana. Ben dieci Regioni presentano un livello di rischio alto, mentre le altre sono a rischio moderato e non è escluso un passaggio alla zona rossa nelle prossime settimane.

Da lunedì 22 marzo la Toscana, che rischiava di finire in fascia rossa, resterà in zona arancione, anche se con mini zone rosse. Buone notizie anche per il Molise: dopo tre settimane in lockdown, sarà “promosso” e potrà tornare in fascia arancione. Mentre, a causa dell’aumento dei contagi,  la Sardegna dovrà dire addio alla zona bianca per passare in quella arancione. Nelle prossime ore toccherà al ministro della Salute Roberto Speranza firmare le ordinanze regionali, in vigore dal prossimo lunedì. Per quanto riguarda le aree al momento rosse non è previsto nessun cambio di colore. Possono sperare in un passaggio in zona arancione soltanto a partire dal 29 marzo. 

Leggi anche: Il prossimo lunedì nessuna Regione passerà in zona gialla, questo è certo…

Regioni e province in zona arancione

Ecco quali sono le Regioni e le province italiane che dalla prossima settimana dovrebbero entrare o restare in fascia arancione:

  • Toscana
  • Molise
  • Sicilia
  • Liguria
  • Umbria
  • Calabria
  • Basilicata
  • Abruzzo
  • Valle d’Aosta
  • Sardegna
  • Provincia autonoma di Bolzano

Regioni e province in zona rossa

Nei seguenti territori, invece, saranno applicate le misure restrittive più pesanti:

  • Marche 
  • Piemonte
  • Campania
  • Lazio
  • Lombardia
  • Emilia-Romagna
  • Friuli-Venezia Giulia
  • Veneto
  • Puglia
  • Provincia autonoma di Trento

La Puglia valuta la zona rossa rafforzata 

Crescono i contagi in Puglia, dove ieri si è registrato il record assoluto, dall’inizio della pandemia, di 2082 casi in un solo giorno.

“Stiamo ragionando sull’ipotesi di stringere ulteriormente le misure rispetto a quelle previste dal Governo nella zona rossa” – ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Puglia –”Dobbiamo spingere tutte le aziende a lasciare a casa il numero più alto possibile di persone per evitare che si contagino sul luogo di lavoro”.

Nessuna Regione in fascia gialla da lunedì

Dalla prossima settimana nessuna delle Regioni o province può sperare di tornare in zona gialla. Il passaggio alla  fascia con più basso rischio non sarà consentito  per via di una misura contenuta nel nuovo decreto Covid. Almeno fino al 6 aprile, infatti, in tutte le Regioni e province autonome che hanno numeri da zona gialla verranno applicate le misure restrittive previste per quella arancione. A causa dell’aumento dei contagi e alla crescita di circa il 2% dei posti occupati in terapia intensiva, la Sardegna farà il doppio salto all’indietro, passando da unica zona bianca d’Italia a quella arancione.

Fonte: Governo/Facebook

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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