@Melinda Nagy /123rf

Super Green pass: cosa cambia per i trasporti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Entrerà in vigore il 6 dicembre super Green pass. Che differenze ci sono con il Green pass base e cosa si può fare 

A partire dal 6 dicembre e per tutto il periodo natalizio il Governo rafforzerà le misure anti-Covid per arginare i contagi. Con l’ultimo decreto è stato di fatto introdotto il cosiddetto Green pass rafforzato, diverso da quello “base” per il fatto che si può ottenere solo con vaccinazione o guarigione dal Covid-19.

Altra differenza sostanziale riguarda la durata della validità della certificazione a seconda se la si ottiene attraverso guarigione dal Covid-19, vaccinazione o tampone con esito negativo. Con il Super Green pass, però, sarà possibile fare alcune attività che dal 6 dicembre al 15 gennaio saranno vietate a chi ha il Green pass base, ossia quello ottenuto con un tampone negativo (cinema, teatri, stadi e ristoranti), in base alle nuove regole che prescinderanno dai colori delle Regioni.

Le regole per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale

Per il trasporto pubblico a lunga percorrenza, l’obbligo di Green pass inserito precedentemente resta.

Il decreto appena varato, però, prevede anche l’estensione del Green Pass base al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Si parla, in pratica, anche di treni regionali e trasporti urbani, come autobus e metro. I controlli non saranno all’accesso, ma a campione.

Seguici su TelegramInstagramFacebookTikTokYoutube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook