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La Sicilia resta in zona gialla (almeno) per un’altra settimana. Cosa si può fare e cosa no: le regole

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Almeno per un’altra settimana tutta l’Italia resterà in zona bianca, fatta eccezione per la Sicilia che rimarrà in giallo. I dati del monitoraggio settimanale dell’Iss (Istituto Superiore di Sanità) hanno graziato Sardegna e Calabria, che rischiavano di cambiare colore. Tuttavia, non è escluso che nelle prossime settimane per queste due Regioni possa scattare il giallo, considerato il tasso dei contagi non è affatto rassicurante. 

Ma quali sono le differenze tra fascia bianca e quella gialla? Cosa si può fare e cosa no? Ripassiamo tutte le regole che al momento restano in vigore (almeno fino alla prossima domenica) in Sicilia. 

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A differenza della zona bianca, in fascia gialla è obbligatorio indossare le mascherine anche all’aperto, tranne i bambini sotto i sei anni. Già lo scorso 13 agosto la Regione Sicilia, aveva emesso un’ordinanza che estendeva l’obbligo della mascherina anche ai luoghi pubblici all’aperto, nei luoghi particolarmente affollati. Ma dallo scorso 30 agosto, da quando è scattato il giallo per l’Isola, bisogna indossare la mascherina sempre, sia all’aperto che nei luoghi chiusi. 

Limite di persone nei tavoli dei ristoranti al chiuso 

In zona gialla i ristoranti sono aperti sia al chiuso che all’aperto, ma nei locali al chiuso il limite di commensali (non conviventi) al tavolo è di quattro persone. Naturalmente, come nel resto d’Italia è obbligatorio esibire il Green pass nei ristoranti al chiuso, mentre all’aperto non è richiesto.

Spostamenti liberi tra Regioni e comuni

Il passaggio in zona gialla non comporta alcun limite agli spostamenti tra un comune e l’altro o tra le diverse Regioni. Nelle aree a fascia gialla non è previsto neanche il coprifuoco, ormai abolito in tutta Italia a giugno. 

Scuola in presenza

Anche nelle Regioni in zona gialla tutte le lezioni si svolgeranno tutte in presenza e non in Dad, a meno che non si verifichino necessità di quarantene o focolai di contagi da Covid-19. 

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Le regole per musei, cinema, teatri e stadi

Per teatri, cinema, teatri e musei valgono le stesse regole della zona bianca, quindi, è sempre richiesto il Green pass e la distanza di sicurezza tra gli spettatori è di almeno un metro, mentre la capienza delle sale non deve superare il 50% del totale. Tuttavia, come da decreto, negli impianti sportivi di una Regione in zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

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Fonte: Governo 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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