Decreto, è ufficiale. Lockdown a Natale e Capodanno. Cosa si può fare e cosa no

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Alla fine a prevalere è stata la linea dura e molte delle previsioni sono state confermate. Le feste con la famiglia allargata saranno rinviate al prossimo anno. Ecco cosa potremo fare durante le festività alla luce del nuovo decreto. Tutta l’Italia seguirà un nuovo lockdown totale o zona rossa nei festivi e nei prefestivi mentre nei feriali e lavorativi, le regole da seguire saranno quelle valide per la zona arancione. Sarà una sorta di lockdown a giorni alterni, o quasi.

Dopo una lunga discussione, l’ultimo Consiglio dei Ministri riunitosi alle 18 ha dato il via libera alle nuove misure per limitare i contagi. Resta confermato il coprifuoco alle 22 ma cambiano le regole legate agli spostamenti. Le misure saranno valide dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Tutta Italia in Zona rossa nei festivi e prefestivi

In questo caso, è previsto il divieto totale di spostamento. Resteranno chiusi anche bar, negozi e ristoranti. Si tratta di una vera e propria zona rossa nazionale col blocco totale degli spostamenti, anche tra Comuni e all’interno del proprio Comune dal 24 dicembre al 6 gennaio, e la chiusura di bar, ristoranti salvo l’asporto consentito fino alle 22. I negozi resteranno chiusi nei festivi e nei prefestivi.

E’ possibile ricevere due persone, amici o parenti non conviventi, dalle 5 alle 22. I figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti sono esclusi dal conteggio.

Restano aperti supermercati, beni alimentari e prima necessità, farmacie. E’ consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione.

Tutta Italia in Zona arancione nei giorni feriali e lavorativi

Nei giorni feriali e lavorativi è prevista una sorta di riapertura intermedia, in cui tutte le regioni d’Italia saranno considerate arancioni. Di conseguenza saranno vietati gli spostamenti tra Regioni e Comuni, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute e necessità. Bar e ristoranti saranno chiusi e l’asporto sarà ammesso fino alle 22, consentito il domicilio. I negozi saranno aperti.

regioni colore dpcm

@Ansa Foto

Spostamenti e seconde case

Più nel dettaglio, dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia sarà divisa in zona rossa e arancione in base ai giorni.

Giorni in area rossa

Sono:

  • 24, 25, 26, 27,31 dicembre,
  • 1, 2, 3, 5 , 6 gennaio.

Secondo il nuovo decreto, nei giorni in zona rossa, ossia i festivi e prefestivi, non sarà possibile muoversi tra comuni e regioni. E’ vietato infatti ogni spostamento anche all’interno del proprio comune in qualsiasi orario, salvo per le solite compravate ragioni, per le quali occorre l’autocertificazione.

“Non entreremo nelle case degli italiani, il decreto è stato concepito come forti limiti alla circolazione” ha detto Conte.

Giorni in area arancione

Sono:

  • 28, 29, 30 dicembre
  • 4 gennaio.

Secondo il nuovo decreto, nei feriali e lavorativi sarà consentito spostarsi esclusivamente all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, senza necessità di motivare lo spostamento. Dalle 22 alle 5 continueranno a essere vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

La novità è che in questi giorni saranno consentiti gli spostamenti da Comuni sotto i 5mila abitanti, entro un raggio di 30 km. Non è invece concesso spostarsi verso i Comuni capoluogo anche entro un raggio di 30 km.

Inoltre sono vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso comuni oltre i 30 km e altre Regioni tranne per le compravate esigenze e per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune.

E’ comunque consentito fare rientro presso la propria abitazione o domicilio, ma non nelle seconde case. Resta infatti confermato quanto disposto dal precedente DPCM. Tali spostamenti saranno sempre vietati e in particolare:

  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovano in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria;
  • il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

Tombolate, pranzi e cene: la deroga “anti solitudine “dei due congiunti

Uno dei punti più dibattuti è stato quello sulla cosiddetta deroga dei due congiunti non conviventi, in più seduti a tavola nei giorni di festa. Alla luce del nuovo decreto, due persone potranno fare visita ad amici e parenti. Una piccola apertura che permetterà, sempre esibendo l’autocertificazione, di fare visita a un familiare o a un amico portando con se figli ‘under 14’ o le persone con disabilità che saranno comunque esclusi dal conteggio.

Negozi, bar e ristoranti

Giorni in area rossa

Ala luce del nuovo decreto, nei giorni in area rossa, ossia i festivi e prefestivi, saranno chiusi bar e ristoranti. L’asporto è consentito fino alle 22 e non ci sono restrizioni per il domicilio. Chiusi invece i negozi.

Giorni in area arancione

Nei giorni in area arancione ossia feriali e lavorativi, saranno chiusi bar e ristoranti. Anche in questo caso, l’asporto è consentito fino alle 22 e non ci sono restrizioni per il domicilio. La differenza con la zona rossa riguarda solo i negozi, che in questi giorni rimarranno aperti fino alle 21.

Per scaricare il modulo per l’autocertificazione CLICCA QUI

Fonti di riferimento: DPCM 3 dicembre 2020, Consiglio dei Ministri/Facebook

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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