Posso togliere la mascherina all’aperto in zona bianca?

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Devo indossare la mascherina all’aperto anche in zona bianca? Per quanto tempo sarà ancora obbligatorio? Facciamo chiarezza

A partire da oggi circa 40 milioni di italiani saranno in zona bianca e, in base al trend dei contagi, anche le Regioni attualmente gialle dovrebbero entrare nella fascia senza restrizioni entro la fine del mese. Dopo mesi di chiusure e coprifuoco, ci attende un’estate più serena. Ma sono in tanti a domandarsi: devo indossare la mascherina all’aperto anche in zona bianca? Per quanto tempo sarà ancora obbligatorio? Facciamo chiarezza partendo dalle Faq del Governo per poi approfondire le ipotesi in ballo.

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Mascherine all’aperto: obbligatorie anche anche in zona bianca 

L’obbligo della mascherina all’aperto è stato introdotto lo scorso ottobre al momento questa regola anti-Covid permane anche nei territori in zona bianca, dove hanno ripreso tutte le attività (eccetto le discoteche) e il coprifuoco è stato abolito in anticipo. Ecco cosa dicono le Faq del Governo:

I dispositivi di protezione delle vie respiratorie (meglio conosciuti come mascherine) devono essere obbligatoriamente indossati sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.
L’obbligo non è previsto per:
– bambini sotto i 6 anni di età;
– persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
– operatori o persone che, per assistere una persona esente dall’obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente).
Inoltre, non è obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:
– mentre si effettua l’attività sportiva;
– mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
– quando si sta da soli o esclusivamente con i propri conviventi.
Per quanto riguarda lo svolgimento dell’attività lavorativa e delle attività scolastiche, la mascherina è obbligatoria nelle situazioni previste dagli specifici protocolli di settore.
È comunque fortemente raccomandato l’uso delle mascherine anche all’interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi.

Addio alla mascherina all’aperto: le ipotesi 

Ma quando potremo dire addio alla mascherina all’aperto? Attualmente il Governo Draghi non ha indicato nessuna data precisa. Ma la decisione è strettamente connessa all’andamento della campagna vaccinale nel nostro Paese.

Sulla questione è intervenuto qualche settimana fa il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, nel corso della trasmissione 24 Mattino su Radio 24.

Togliersi la mascherina all’aperto?  – ha dichiarato Sileri – Concordo con questa ipotesi quando saranno raggiunti i 30 milioni, ovvero la metà della popolazione target, con almeno una dose di vaccino, bisognerà aspettare 3 settimane per avere una buona protezione: allora è chiaro che anche la mascherina all’aperto dove non c’è assembramento credo sia sensato mettersela in tasca e rimettersela in faccia quando c’è assembramento e rischio

Allo stato attuale, sono circa 14 milioni gli italiani che hanno completato il ciclo di vaccinazione, mentre altri 15 milioni che hanno ricevuto solo la prima dose. Quindi ancora la prospettiva dell’addio alle mascherine all’aperto non è esattamente vicina.

Secondo il sottosegretario al ministero della Salute Andrea Costa, bisognerà attendere agosto per eliminare quest’obbligo. 

Sono convinto che il mese di agosto potrebbe essere quello perfetto per eliminare la mascherina all’ aperto– ha commentato Costa, nel corso della trasmissione ‘Restart 264’ su Cusano Italia Tv. –Ne sono convinto perché dobbiamo dare prospettive ai cittadini, può servire da stimolo verso la ripresa e verso la fiducia per il piano vaccinale.

Fonte: Faq Governo/Radio 24/Cusano Italia Tv

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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