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I 4 leoni trovati positivi a Barcellona mostrano oggi più che mai tutti i limiti degli zoo e della cattività

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Quattro leoni dello zoo di Barcellona sono risultati positivi al coronavirus. Per fortuna, gli animali presentano sintomi lievi e la loro capacità di contagio è bassa visto che non vengono a contatto con l’uomo.

Non bastava che vivessero rinchiusi dentro i confini dello zoo. Adesso per Zala, Nima, Run Run e Kiumbe è arrivata un’altra batosta. I quattro leoni, tre femmine e un maschio, sono stati testati con un kit di rilevamento dell’antigene e sono risultati tutti positivi al Sars-CoV-2. Il risultato e la diagnosi sono stati confermati dai successivi test molecolari.

Secondo quanto riferisce il quotidiano ElPais, i felini presentano sintomi lievi e la loro capacità di infettare gli esseri umani è molto bassa perché con i leoni di solito c’è già un distanziamento naturale.

A novembre, i quattro animali presentavano sintomi delle vie respiratorie superiori, compatibili con l’infezione da Covid-19 e coincidenti con la diagnosi del virus in due dei custodi, senza che fosse chiaro come si fosse verificata la malattia nei felini e negli esseri umani. Lo zoo non ha specificato se ci sia stato un contagio da parte di chi si prende cura dei felini.

In ogni caso, il servizio veterinario dello zoo ha seguito i protocolli, informando i servizi zootecnici e sanitari della Generalitat che hanno deferito il caso al Centro di ricerca sulla salute degli animali.

Inoltre il centro ha contattato e collaborato con hli esperti internazionali del servizio veterinario del Bronx Zoo di New York, l’unico in cui, finora, sono stati documentati altri casi di covid nei felini. Sembra che la malattia nei leoni non sia molto diversa da quella che colpisce i gatti domestici.

I leoni hanno ricevuto cure veterinarie simili a quelle che occorrono per un’influenza molto lieve. Per fortuna non hanno avuto problemi respiratori, sono stati trattati solo con antinfiammatori e hanno risposto bene alla terapia.

Successivamente, sono stati effettuati test antigeni su tutte le persone che avevano avuto contatti con i leoni, ossia i più stretti custodi. Tutti i risultati sono stati negativi.

“Lo zoo esclude che l’infezione dei leoni possa aver comportato un rischio di contagio per i visitatori del parco. Semplicemente, nessuno che viene a trovarli si avvicina abbastanza”, hanno sottolineato.

Ma le autorità spagnole stanno indagando per capire come gli animali siano stati infettati. Intanto lo zoo rimane aperto ai visitatori…

Neanche il coronavirus riesce a fermare questo triste spettacolo.

Fonti di riferimento: ElPais, Reuters

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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