Green pass europeo in vigore da oggi: tutte le nuove regole da conoscere per viaggiare in Europa

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Da oggi, 1 luglio, è attivo il Green pass europeo, che renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen, senza rispettare quarantena o sottoporsi al tampone. Ma non solo. Se in un primo momento la certificazione era stata pensata esclusivamente per i viaggi, adesso le istituzioni europee stanno incoraggiando gli Stati ad adoperare il documento anche per garantire in sicurezza l’ingresso a ristoranti e altri locali e a concerti, festival e spettacoli. 

La stragrande maggioranza degli Stati membri dell’Ue è già collegata al sistema del Green pass ed è pronta a rilasciare e verificare i certificati. Sono già stati generati più di 200 milioni di certificati – ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen – A marzo, abbiamo promesso di avere un sistema a livello dell’Unione europea per facilitare i viaggi gratuiti e sicuri all’interno dell’Unione entro le vacanze estive. Ora possiamo confermare che il sistema di certificazione digitale Covid dell’Ue è attivo e funzionante. Stiamo aiutando gli europei a recuperare la libertà che apprezzano tanto.

21 Stati membri dell’Ue, oltre a Norvegia, Islanda e Liechtenstein, hanno già iniziato a rilasciare il Green pass, mentre altri 5 Stati inizieranno da oggi. 

Il pass verrà rilasciato a tutti i soggetti vaccinati, a chi si è sottoposto a un tampone (con risultato negativo) e a chi è guarito dal Covid. Per quanto riguarda l’Italia, già da diversi giorni è online la piattaforma dedicata alla certificazione verde, ma restano ancora alcuni punti da chiarire: come si ottiene il Green pass europeo? Una dose di vaccino è sufficiente per entrare in tutti gli Stati Ue? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questo nuovo strumento.

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Le necessarie per ottenere il Green pass europeo

Per ottenere la certificazione verde europea bisogna essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, come previsto anche dal green pass adottato dall’Italia:

  • Essere guariti dal Covid-19 (il pass dura sei mesi dal certificato di guarigione)
  • Aver effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (il pass dura 48 ore dalla data del test)
  • Aver ricevuto il vaccino anti-Covid

Quali vaccini saranno accettati?

Saranno accettati tutti e quattro quattro i vaccini che hanno ottenuto le autorizzazioni da parte dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema) e dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ovvero l’AstraZeneca, il vaccino Moderna, il vaccino Comirnaty di Pfizer-BioNTech ed il vaccino Janssen di Johnson & Johnson. Anche coloro che sono stati vaccinati con una prima dose di AstraZeneca e una seconda dose di un altro vaccino autorizzato potrà ottenere la certificazione verde.

È sufficiente aver ricevuto una sola dose di vaccino?

La risposta è sì. Ogni Stato, infatti, è libero di rilasciarlo anche dopo la prima dose. Come chiarito nelle FAQ, “i certificati verdi saranno rilasciati a chiunque abbia ricevuto il vaccino anti-Covid in uno Stato membro dell’Ue, indipendentemente dal numero di dosi. Il numero di dosi sarà chiaramente indicato nel certificato per specificare se il ciclo vaccinale è stato completato.”

Il green pass italiano, ad esempio, viene emesso a 14 giorni dalla prima dose e vale anche per partecipare a matrimoni, eventi musicali e sportivi. 

In ogni caso, il regolamento impone agli Stati membri di accettare certificati di vaccinazione alle stesse condizioni. Ciò significa che se un Paese Ue Stato decide di abolire le restrizioni di viaggio per i propri cittadini che dispongono di un certificato per la prima dose di un vaccino a due dosi, deve estendere lo stesso trattamento anche agli altri cittadini europei.

Leggi anche: Green pass: come richiederlo anche solo dopo la prima dose di vaccino

Come funziona il Green pass europeo

Il Green pass contiene un codice QR con una firma digitale per impedirne la falsificazione. Al momento del controllo del certificato, si procede alla scansione del codice QR e alla verifica della firma. Ogni organismo di rilascio (per esempio ospedale, un laboratorio o un’autorità sanitaria) dispone della propria chiave di firma digitale. Tutte le chiavi sono conservate in una banca dati protetta in ciascun paese. Il 1º giugno la Commissione ha attivato un gateway attraverso il quale tutte le firme dei certificati possono essere verificate in tutta l’Ue. Prima di essere pubblicato, il gateway è stato testato con successo da più di 20 Stati membri e dall’Islanda.

La Commissione fornisce inoltre implementazioni di riferimento open source per aiutare gli Stati membri a sviluppare software che le autorità possono utilizzare per scansionare e controllare i codici QR.

Chi rilascia la certificazione

Dopo aver ricevuto un vaccino in un paese dell’Ue, il cittadino riceverà automaticamente, o su richiesta, il certificato Covid digitale Ue. Le modalità per il rilascio del Green pass sono stabilite dai rispettivi Stati membri. Il certificato sarà rilasciato dalle autorità degli Stati membri dell’Ue: ad esempio la struttura sanitaria o l’ospedale o tramite il portale di E-health.

Nel nostro Paese il certificato di vaccinazione è rilasciato dalla struttura sanitaria che ha effettuato il vaccino, mentre quello di guarigione dall’ospedale in cui è avvenuto l’eventuale ricovero o dal proprio medico. Invece, per ottenere la certificazione in caso di test negativo bisogna rivolgersi alla strutture sanitarie pubblica, privata o alla farmacia dove è stato effettuato il tampone. 

Leggi anche: Green pass europeo: dal 1 luglio in Italia sarà digitale con QR code su app Io e su Immuni

Il sito per informarsi sulle restrizioni vigenti nei vari Paesi Ue

Per verificare tutte le restrizioni vigenti nei vari Paesi europei è possibile accedere alla piattaforma digitale ReOpen EU. Nel sistema ideato dai 27 Stati Ue è previsto un codice a colori per la classificazione dei vari territori, in base alla situazione epidemiologica. Le informazioni vengono aggiornate costantemente e sono disponibili in 24 lingue. Uno strumento utile da consultare prima di mettersi in viaggio.

Per consultare tutte le FAQ sul Green pass europeo CLICCA QUI 

Fonte: Commissione europea

Leggi tutti i nostri articoli sul Green pass:

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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