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Feste private e banchetti: le regole da seguire in zona bianca

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Da ieri sono sette in totale le Regioni italiane in zona bianca: Molise, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Umbria Abruzzo e Liguria, dove il coprifuoco è stato già abolito. Oltre a riprendere tutte quelle attività al momento sospese in fascia gialla, in tutti questi territori il Governo ha dato il via libera all’organizzazione di matrimoni, battesimi, cresime, compleanni e feste private. Ma quali sono le regole da seguire? Facciamo un po’ di chiarezza.

Le regole in zona bianca

Nell’ordinanza firmata lo scorso 4 giugno dal ministro della Salute Roberto Speranza per decretare il passaggio in zona bianca di Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto viene chiarito che “si applicano le misure di cui alla cosiddetta zona bianca” citando il documento “Indicazioni della Conferenza delle regioni e delle province autonome sulle zone bianche del 26 maggio 2021”.

Per quanto riguarda il protocollo per i banchetti, non sono previsti limiti al numero di invitati, che devono essere sempre in percentuale rispetto alla capienza. Ciò che è invece obbligatorio è la presentazione del green pass. La certificazione verde viene rilasciata per attestare una delle seguenti condizioni:

  • aver ricevuto il vaccino anti-Covid (lo si può ottenere anche dopo 15 giorni dalla prima dose)
  • essere guariti da COVID-19, con cessazione dell’isolamento (il green pass ha validità di sei mesi dalla guarigione)
  • aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2 nelle 48 ore precedenti. 

Leggi anche: Come ottenere il Green pass in caso di tampone: chi lo rilascia e quanto costa

Per quanto riguarda i locali, l’ingresso è consentito a un numero di persone calcolato in base alla grandezza della struttura. Il buffet è consentito solo se a somministrarlo è il personale addetto alla ristorazione. Ciò significa che gli  invitati non possono servirsi da soli o toccare il cibo, tranne nel caso in cui si tratti di monoporzioni. Naturalmente, resta obbligatorio rispettare il distanziamento sociale e indossare la mascherina, salvo quando si sta mangiando o bevendo. 

Inoltre, secondo le linee guida approvate dal Comitato tecnico scientifico si potrà ballare negli spazi interni ma garantendo una superficie pro capite pari a 2 metri quadri, potenziando il ricambio d’aria dei locali. 

E in zona gialla? Nelle altre Regioni gialle bisognerà attendere il 15 giugno per organizzare feste di matrimonio e altri banchetti, sempre rispettando le regole previste attualmente in zona bianca. 

Fonte: Ministero della Salute

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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