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Covid-19, dal 26 luglio alcune regioni potrebbero tornare gialle: ecco quali

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Sardegna, Sicilia, Veneto, Lazio e Campania a rischio zona gialla a causa del nuovo incremento contagi da Covid-19, soprattutto dovuto alla variante Delta. Ma i parametri di valutazione cambieranno, promette il Ministro Speranza, dando più peso al tasso di ricoveri ospedalieri.

Non dalla prossima settimana, quando saremo ancora tutti “bianchi”, ma dal 26 luglio il nostro Paese potrebbe tornare a colorarsi di giallo. Purtroppo infatti l’indice di contagi da Covid-19 sta aumentando di nuovo con Rt nazionale è a 0.91, in aumento rispetto alla scorsa settimana quando si attestava a 0.66, anche se per ora la situazione dei ricoveri è ancora sotto controllo.

Secondo i dati del ministero della Salute al 15 luglio erano 2.898 i positivi ai test per i Covid individuati nelle ultime 24 ore ma il giorno precedente erano 2.455 con 205.602 tamponi molecolari effettuati e un tasso di positività che sale all’1.4%.

Aumenta l’incidenza settimanale a livello nazionale con evidenza di aumento dei casi diagnosticati in quasi tutte le Regioni/PPAA – si legge sul Ministero della Salute – Il quadro generale della trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 torna a peggiorare nel Paese con quasi tutte le Regioni/PPAA classificate a rischio epidemico moderato.

Numeri che cambiano regione per regione, con una situazione attualmente più a rischio per Sardegna, Sicilia, Veneto, Lazio e Campania ma che però non devono essere usati da soli per calcolare il rischio e quindi determinare le restrizioni regionali, tuonano le amministrazioni locali.

Che hanno chiesto che torni ad avere più peso il tasso di ricoveri nella valutazione complessiva, anche perché, in effetti, l’aumento dei casi sembra per ora riguardare soggetti per lo più asintomatici o con sintomatologia lieve.

L’impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri rimane minimo con tassi di occupazione in area medica e terapia intensiva stabile – scrive il Ministero – La circolazione della variante delta è in aumento in Italia ed è atteso che diventi presto prevalente.

Il Ministro Speranza su questo ha confermato l’intenzione delle istituzioni: alla riunione organizzata dalla nuova presidenza slovena Ue con i ministri di Germania, Portogallo e Slovenia ha infatti dichiarato come sia in fase di revisione il sistema di calcolo dei colori, che terrà presto più conto dell’ospedalizzazione.

Si attendono ora le decisioni per la settimana del 26 luglio.

Fonti di riferimento: Ministero della Salute /Ansa/ Ministero della Salute/Youtube

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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