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Cereali da colazione: trovate tracce di glifosato nei corn flakes Kellogg’s più famosi e micotossine in quelli Nestlé

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I risultati del nuovo test sui cereali di tipo corn flakes effettuato da il Salvagente sui più famosi marchi venduti in Italia non sono esattamente incoraggianti

Grandi quantità di zucchero e sale, ma anche micotossine, tracce di pesticidi e soprattutto di acrilammide. La prima colazione rischia di non essere così “sana” come si vorrebbe se a tavola mettiamo un pacco di corn flakes. Proprio così: il Salvagente ha messo alla prova 14 marchi di corn flakes e i risultati non sono esattamente eccezionali.

I corn flakes, e più in generale i cereali da colazione, sono prodotti apprezzati sia dagli adulti che dai bambini. L’offerta è molto vasta e orientarsi potrebbe non essere semplice, considerando che ne esistono di svariati tipi, semplici, glassati, senza sale, integrali, e diversi formati grado di accontentare un po’ tutti e da unire a latte o yogurt per una colazione buona e veloce da preparare.

Leggi anche: Troppa acrilammide nei cornflakes: tra i peggiori Kellogg’s Special K e Nestlé

La parola cereale poi evoca qualcosa di sano e utile al nostro organismo. Il problema è però che del cereale originario questi prodotti non hanno praticamente più nulla. Ma allora cosa c’è realmente dentro queste coloratissime confezioni?

Per valutare il panorama italiano dei cereali da colazione, la rivista il Salvagente ha analizzato 14 marchi di corn flakes e, oltre ad averli confrontati sulla quantità di zucchero e sale, abbiamo chiesto a due laboratori differenti di misurare le micotossine, i pesticidi, i metalli pesanti e l’acrilammide.

Le marche e i prodotti testati:

  • CARREFOUR CORN FLACKES
  • COOP CORN FLAKES
  • CONAD CORN FLAKES
  • CROWNFIELD CORN FLAKES (LIDL)
  • ECOR CORN FLAKES
  • ESSELUNGA BIO FIOCCHI DI MAIS
  • I TESORI DEL FORNO (TODIS)
  • KELLOGG’S CORN FLAKES
  • KELLOGG’S SPECIAL K CLASSIC
  • MISURA DOLCESENZA
  • NESTLÈ FITNESS ORIGINAL
  • PAM CORN FLAKES
  • SELEX CORN FLAKES
  • TRE MULINI CORN FLAKES (EUROSPIN)

I risultati

Acrilammide

Secondo il test, quasi tutte le aziende riescono a rispettare i valori limite (la Commissione europea nel 2017 ha adottato un regolamento che prevede soltanto dei valori guida per questa sostanza), con tre evidenti eccezioni:

  • MISURA DOLCESENZA: 371 mcg/kg
  • KELLOGG’S SPECIAL K CLASSIC: 169 mcg/kg

Mentre in NESTLÈ FITNESS ORIGINAL il valore dell’acrilammide non è comunque basso: 150 mcg/kg.

A segnalare che l’acrilammide – un contaminante di processo potenzialmente cancerogeno – negli alimenti ha il potenziale di aumentare il rischio di cancro nei consumatori di ogni età è stata l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Ma come finisce nei fiocchi di cereali che consumiamo a colazione? L’inquinante può formarsi dagli zuccheri durante la tostatura a caldo e dall’aminoacido asparagina contenuto naturalmente nei cereali.

Glifosato e pesticidi

Secondo le analisi, leggere tracce di erbicida glifosato sono presenti in un unico campione, il Kellogg’s Special K Classic e in quantità limitate (0,030mg/kg).

Quanto ad altri pesticidi, soltanto 3 campioni sono risultati positivi a piccole concentrazioni di piperonil butossido e deltametrina, e sono:

  • MISURA DOLCESENZA
  • KELLOGG’S SPECIAL K CLASSIC
  • COOP CORN FLAKES

Leggi anche: Cereali per la colazione: glifosato presente in tutti i campioni esaminati dall’EWG

Metalli pesanti

Gli esperti hanno ricercato cadmio e piombo per i quali il Regolamento 1881/2006 fissa i limiti sulla materia prima (piombo 0,20 mg/kg e cadmio 0,10 mg/kg): in nove dei campioni le analisi hanno misurato quantità di entrambi i metalli al di sotto del limite di quantificazione, mentre negli altri campioni la concentrazione è leggermente più alta ma comunque al di sotto quanto previsto dalle norme. E tra questi è il caso di:

  • KELLOGG’S SPECIAL K CLASSIC
  • NESTLÈ FITNESS ORIGINAL
  • MISURA DOLCESENZA

Micotossine

Le analisi hanno cercato 24 molecole e quelle rilevate di più sono zearalenone, enniatine, beauvericina e fumonisine, che sono micotossine su cui non c’è ancora un’ampia conoscenza scientifica in merito a uno loro eventuale tossicità. Per questo non sono previsti limiti di legge.

Il test, classifica l’eventuale presenza di micotossine nei prodotti esaminati in:

  • Eccellenti: ESSELUNGA BIO FIOCCHI DI MAIS – CROWNFIELD CORN FLAKES (LIDL) – I TESORI DEL FORNO (TODIS) – KELLOGG’S CORN FLAKES
  • Ottime: CONAD CORN FLAKES – CARREFOUR CORN FLACKES – ECOR CORN FLAKES – PAM CORN FLAKES – TRE MULINI CORN FLAKES (EUROSPIN) – SELEX CORN FLAKES
  • Medie: KELLOGG’S SPECIAL K CLASSIC – COOP CORN FLAKES – NESTLÈ FITNESS ORIGINAL
  • Buone: MISURA DOLCESENZA

Zucchero e sale

Per lo zucchero, le linee guida nutrizionali fissano a 19 grammi la quantità massima di zucchero che un adulto può mangiare al giorno, mentre per il sale l’Oms indica una quantità non superiore ai 5 grammi al giorno.

Dai test di laboratorio emerge che a contenere più zucchero sono: 

  • KELLOGG’S SPECIAL K CLASSIC: contiene zucchero per 15 g/100g 
  • NESTLÉ FITNESS ORIGINAL: contiene zucchero per 10,8 g/100g
Mentre a contenere più sale sono: 
 
  • I TESORI DEL FORNO (TODIS): contiene sale per 1,9 g/100g 
  • PAM CORN FLAKES: contiene sale per 1,5 g/100g 

I corn flakes peggiori

Il test mette in fondo alla classifica le seguenti marche:

  • NESTLÈ FITNESS ORIGINAL – per sia pur minima presenza di cadmio leggermente al di sopra del limite e la buona quantità di zucchero
  • MISURA DOLCESENZA – per l’eccessiva quantità di acrilammide riscontata: 371 mcg/kg e per le piccole quantità di piperonil butossido
  • KELLOGG’S SPECIAL K CLASSIC – per la presenza di zucchero, per l’acrilammide tra i più alti, per la presenza di piperonil butossido e deltametrina e per la presenza di una piccola percentuale di glofosato e di cadmio.

Fonte: il Salvagente

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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