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Insetticidi contro afidi e parassiti: quali sono i migliori, non pericolosi per api e uomo, secondo il test tedesco

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Le piante dei nostri giardini o orti vengono spesso attaccate da insetti di vario genere tra cui afidi e mosca bianca. In commercio esistono diversi prodotti per far fronte al problema ma un test ha scoperto che questi possono essere dannosi anche per gli insetti utili e alcuni addirittura per l’uomo.

Oltre alle trappole adesive, nei negozi di giardinaggio si trovano spray e concentrati per allontanare gli insetti dalle piante. Ma quanto sono sicuri i principi attivi utilizzati al loro interno?

Per scoprilo, Öko-Test ha preso a campione 25 rimedi contro afidi, mosche bianche e simili, acquistati in ferramenta e negozi (anche online). Più nello specifico si tratta di otto trappole adesive di colore giallo, dieci spray pronti per l’uso e sette concentrati che i consumatori devono diluire prima dell’utilizzo.  

Di ciascun prodotto è stata valutata non solo l’efficacia contro i parassiti ma anche gli effetti su  insetti utili come api e coccinelle e i possibili rischi per l’uomo.

I principi attivi degli spray e dei concentrati sono stati esaminati sulla base di studi ed è stata verificata anche l’approvazione degli agenti.  

 Vediamo cosa ha scoperto il test.

I risultati

I risultati mostrano che una parte di questi prodotti sono pericolosi anche per gli insetti buoni come le coccinelle e le api.

Da cosa deriva la loro pericolosità? Da alcuni ingredienti discutibili presenti nella loro composizione. La rivista tedesca segnala in particolare nel caso di spray e concentrati:

  • Cialotrina e Deltametrina, principi attivi particolarmente dannosi per le api. Entrambe sono neurotossine del gruppo dei piretroidi. Il problema è che rimangono nell’ambiente per un tempo relativamente lungo e inoltre, se le persone inavvertitamente ne ingeriscono troppe, queste possono causare sonnolenza, mal di testa e nausea.
  • Acetamiprid: appartiene al gruppo dei neonicotinoidi, che possono danneggiare api e altri insetti utili anche in piccole quantità. Per quanto riguarda gli effetti sull’uomo, il Comitato di valutazione dei rischi dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) propone di classificare l’acetamiprid come sostanza sospettata di tossicità per la riproduzione.
  • Piretrine: simili ai piretroidi ma si degradano più velocemente nell’ambiente e per questo la loro presenza nei prodotti del test è stata valutata un po’ meno severamente.

Gli esperti tedeschi segnalano anche, ma come sostanze meno pericolose, l’olio di arancia, l’olio di colza, il sapone di potassio e l’azadiractina dell’albero di neem che si legge:

dovrebbero essere usati solo in modo mirato e dosati secondo le istruzioni. Per essere efficaci, oli e saponi devono entrare in contatto diretto con i parassiti. 

Per quanto riguarda le trappole adesive, queste hanno lo svantaggio di attirare anche gli insetti utili e andrebbero dunque utilizzate esclusivamente all’interno o in serra. Il problema è che i produttori non specificano questo sulle confezioni (solo uno nel test lo fa). 

Le marche migliori e peggiori

Solo 3 insetticidi su 25 hanno ottenuto il punteggio massimo mentre 4 sono “bocciati” dal test. La buona notizia è però che più della metà dei prodotti analizzati è consigliata.

I 3 prodotti migliori sono:

  • Compo Bio PREV-AM
  • Substral Naturen Bio
  • Neudorff Gelb-Sticker

Tutti i prodotti che hanno ottenuto “buono” li vedete segnalati in verde chiaro nelle seguenti infografiche.

test insetticidi afidi okotest

insetticida buoni 2 test

insetticida buoni test

I 4 insetticidi peggiori sono invece:

  • Combo Bi 58 Spray
  • Protect Garden Delta X
  • Substral Celaflor concentrato
  • Substral Celafor Spray

In giallo invece i prodotti che hanno ottenuto soddisfacente o sufficiente.

insetticidi peggiori test

insetticida sufficienti test

Le alternative naturali

Öko-Test ricorda che è decisamente meno pericoloso fare affidamento su alternative naturali in giardino e in casa.

Sarebbero ad esempio da preferire metodi meccanici piuttosto che quelli chimici: gli afidi possono essere rimossi a mano o risciacquati con un getto d’acqua.

Se singole parti della pianta che sono state infettate da mosche bianche devono essere tagliate, questo dovrebbe essere fatto al mattino presto o quando la temperatura è più fresca. 

Un’opzione naturale per combattere gli insetti è anche l’uso di antagonisti naturali, ad esempio i nematodi contro le larve. Nei negozi di giardinaggio è possibile chiedere anche di sfruttare questa alternativa.

In quanto a rimedi naturali contro afidi e altri insetti, vi avevamo dato alcuni suggerimenti nei seguenti articoli:

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Fonte: Öko-Test

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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