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Quali uova è meglio scegliere e come leggere le etichette

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Quando si va al supermercato può risultare complicato districarsi tra le varie classificazioni delle uova, fatte di codici apparentemente incomprensibili.

Ma come capire quali sono le più sostenibili da acquistare? La scelta migliore è rappresentata sicuramente dalla categoria 0, cioè quella degli allevamenti biologici, dove, almeno in teoria le galline razzolano all’aperto e vengono alimentate con mangimi biologici. Purtroppo, però, anche questi allevamenti non sono esenti da frodi e molte indagini condotte da associazioni animaliste hanno smontato il mito di alcune di queste strutture, dove non sempre il benessere animale è davvero tutelato.

Ma scopriamo cosa indicano gli altri numeri presenti sulle confezioni delle uova che troviamo al supermercato. 

Leggi anche: Uova: i trucchi per capire se sono ancora buone, al di là della data di scadenza

Come vengono classificate le uova 

0 = Uova da allevamento biologico

Come abbiamo anticipato, negli allevamenti biologici, le galline devono disporre di ampi spazi per muoversi e il mangime somministrato agli animali deve essere esclusivamente di origine biologica. In questo caso, l’uso di additivi per favorire la crescita, amminoacidi sintetici, mangimi Ogm è severamente vietato.

1 = Uova da allevamento all’aperto

In questo tipo di allevamento per alcune ore al giorno le galline possono razzolare in un ambiente esterno, generalmente protetto e controllato per ragioni sanitarie, le uova vengono deposte sul terreno o nei nidi. Per quanto riguarda i mangimi, non esistono dei divieti.  Quindi le galline possono essere alimentate con sostante chimiche per favorire la deposizione delle uova, farine di pesce e altro. 

2 = Uova da allevamento a terra

Allevamento a terra: le galline vengono allevate in un capannone dove sono libere di muoversi all’interno di esso, le uova vengono deposte nei nidi o sul terreno. L’espressione “allevamento a terra” è piuttosto fuorviante poiché in questo caso le galline sono rinchiuse in grandi capannoni dove sono ammassate. La deposizione delle uova avviene in nidi comuni o sul terreno e non vi sono vincoli sul tipo di mangime da somministrare.

3 = Uova da allevamento in gabbia (batteria)

Negli allevamenti in gabbia, le galline vivono in uno spazio decisamente ristretto. Hanno, infatti, a disposizione circa 750 cm2 a testa per gallina. Si tratta di un tipo di allevamento intensivo dove vengono usate luci artificiali 24 ore su 24 e vengono messe all’ingrasso con la tecnica dell’accrescimento rapido. Insomma, le uova provenienti da queste strutture, fonte di sofferenza per le galline, non hanno proprio nulla di sostenibile. 

Come decifrare il codice presente sulle uova

Ma cosa indica invece il codice composto da cifre e lettere che troviamo sulle uova? Si tratta dell’unico mezzo che abbiamo noi consumatori per esser certi di quello che compriamo. Dal 2004 è obbligatorio stampare sul guscio delle uova in commercio un codice che riporti informazioni relative all’origine del prodotto. Spesso vi sarà sembrato incomprensibile, eppure in realtà è molto semplice.

In questo post si spieghiamo come decifrarlo:

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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