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Passate di pomodoro: perché Alce Nero e altre marche bio sono risultate quelle con più tossine della muffa

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Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di un test condotto su 50 marche di passate di pomodoro in Germania. Quello che ha stupito un po’ tutti è che, secondo quanto emerso dalle analisi, sarebbero in particolare i prodotti biologici a contenere più spesso tossine delle muffa. 

La rivista Öko-Test, che regolarmente conduce indagini su prodotti di uso comune, nell’ultimo numero si è concentrata su uno degli alimenti più utilizzati nel nostro paese: le passate di pomodoro. Come sempre i laboratori della rivista tedesca sono andati alla ricerca di sostanze controverse eventualmente presenti all’interno dei diversi campioni.

Dai risultati è emerso che una passata su cinque conteneva composti metabolici tossici della muffa.  

Leggi anche: Passate di pomodoro, 1 su 5 contiene tossine della muffa. Lidl e Pomì le marche migliori del nuovo test

Purtroppo il problema, come ha specificato la rivista, riguarda soprattutto le passate di pomodoro delle marche biologiche tra cui Alce Nero e Rapunzel che sono risultate contenere l’acido tenuazonico (TEA), appunto una tossina della muffa. È stata una brutta sorpresa anche per noi dato che, come sapete, consideriamo il biologico sempre la scelta migliore. 

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C’è da dire però che in un precedente test, che aveva messo a confronto diverse polpe di pomodoro, Alce Nero era risultata invece tra le opzioni migliori. Questo da una parte può stupire, ma c’è da considerare che spesso i test prendono in esame parametri diversi e che possono esserci variazioni anche in base al singolo prodotto o lotto analizzato. 

Ma tornando al test tedesco, qui è emerso in maniera molto chiara ed evidente che le tossine della muffa sono un problema nelle passate bio. Ma come mai?

I produttori, secondo quanto riporta Okotest, si sono giustificati sostenendo che per loro è più difficile ridurre l’esposizione alla muffa perché nel biologico non è consentito l’uso di fungicidi.

In altri marchi bio del test, però, non sono state trovate tracce di muffa, il che testimonia che è possibile avere passate di pomodoro “pulite” anche nel biologico.

Abbiamo chiesto una replica ad Alce Nero per sapere se davvero il biologico rischia una presenza maggiore di muffa nella passata e come mai questo nuovo test è arrivato a tali risultati. Trovate la risposta dell’ufficio qualità dell’azienda nel seguente articolo Muffa nelle passate di pomodoro bio: le precisazioni di Alce Nero.

Leggi tutti i nostri approfondimenti sulla passata di pomodoro.

Fonte: Okotest

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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